Alto Milanese in Rete punta ad “unire i campanili”
Da sito Internet a qualcosa di molto più vasto: l'obiettivo è di creare un'associazione di promozione sociale per promuovere un territorio da 700.000 abitanti
Riceviamo e pubblichiamo
Fino
a poco tempo fa, Alto Milanese in Rete era solo un sito
internet,
uno dei tanti.
Oggi
Alto Milanese in Rete è anche un’Associazione di
Promozione Sociale, costituita per far conoscere, sviluppare,
consolidare e perfino dare forma giuridica a questo territorio
tuttora priva di identità formale, ma anche di confini
amministrativi ed istituzionali.
Alto
Milanese in Rete si presenterà al pubblico il giorno 4
ottobre 2006 alle ore 21 presso la sala della Biblioteca di
Castellanza in piazza Castegnate 2 bis.
In
quell’occasione comincerà anche la campagna associativa per
tutti coloro che insieme a noi vorranno condividere un percorso che
va dalle radici storiche moderne del territorio, attraverso la
conoscenza del capriccioso presente per tendere al futuro prossimo,
per il quale ci auguriamo di poter disegnare un grande affresco di
vita, cultura, innovazione e civiltà. Cittadini accomunati da
un obiettivo: guardare al locale per pensare al globale.
Qual
è il territorio? L’Altomilanese, così lo chiamano
a Busto Arsizio in provincia di Varese guardando a Nord, o Alto
Milanese, come lo chiamano a Legnano in provincia di Milano guardano
a Sud, è un territorio di circa 70 comuni per 700.000
abitanti. I poli baricentrici di questo territorio sono Gallarate,
Busto Arsizio, Legnano con una estensione dei circondari e delle reti
di relazioni che coinvolge Saronno, Tradate, Castano Primo, Busto
Garolfo, Somma Lombardo.
Qual
è l’obiettivo? Vogliamo arrivare a una dimensione di
nuovo sviluppo, attraverso una struttura di rete, della quale
possiamo rappresentare un nodo ben fisso dentro il sistema,
riconoscibile, raggiungibile, apprezzato e riconosciuto. Per questo
intendiamo valorizzare le risorse del nostro territorio,
trasformandole in ricchezze, primariamente sociali e culturali e
quindi, se ne avremo la capacità, anche economiche,
commerciali e produttive, per garantire una più elevata
qualità della vita a chi abita nell’Alto Milanese.
A
chi si rivolge AMiR? Noi vorremmo unire, ardua impresa, i
campanili che da sempre dividono il territorio, unire le piazze e
persone, dando un contributo per comprendere che solo coordinando le
intelligenze e gli sforzi potremo avere la capacità di
realizzare grandi progetti ed assicurare un futuro all’Alto
Milanese.
Per
questi motivi auspichiamo una numerosa presenza a questo nostro primo
ufficiale pubblico appuntamento, con tutto l’entusiasmo e la
curiosità – che speriamo benigna nei nostri confronti – in
grado di dare consistenza a questo progetto.
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