Piccola chirurgia per occhi più belli

Sono lo specchio dell’anima, ma a scrutarli fino in fondo ci si può indovinare anche l’età, se non anagrafica, almeno fisiologica e interiore.

DALL’ULTIMA TECNICA DI BLEFAROPLASTICA (QUELLA TRANSCONGIUNTIVALE) AL RISOLLEVAMENTO DELLA SOPRACCIGLIA, DAL TRATTAMENTO DELLE RUGHE E DELLE OCCHIAIE AL RECUPERO DI UNA VISTA DA LINCE.

VIAGGIO NELLA ONE-DAY SURGERY PER UNO SGUARDO PIÙ FUNZIONALE .

Gli occhi costituiscono un punto focale per la bellezza del viso, al punto che uno sguardo aperto, vivace, intrigante, magnetico può far facilmente sorvolare su altri inestetismi del volto.
Per preservare la sensualità e la freschezza della zona occhi sono a disposizione oggi piccoli interventi di chirurgia estetica e di microchirurgia oculare, realizzati con la formula della one day surgery, in tutta sicurezza e con sorprendenti risultati.
Ecco le tecniche più recenti.

BLEFAROPLASTICA È l’intervento che ringiovanisce lo sguardo grazie a un alleggerimento della palpebra superiore e/o inferiore. La blefaroplastica, tradizionale o praticata con il laser, consiste nell’asportazione della cute in eccesso attraverso un’incisione localizzata immediatamente sotto le ciglia per la palpebra inferiore e nel solco orbitopalpebrale per la palpebra superiore. In seguito si rimuovono i depositi di grasso e le incisioni vengono chiuse con un filo sottilissimo.

BLEFAROPLASTICA TRANSCONGIUNTIVALE Evoluzione della classica blefaroplastica, questa tecnica viene impiegata per l’eliminazione delle borse oculari ed è nettamente meno invasiva rispetto alla sua antesignana.
La blefaroplastica transcongiuntivale non lascia cicatrici esterne e può essere realizzata solo in presenza di cute elastica e non troppo eccedente.

A.C.E.R.B.A. Acronimo di Anidride Carbonica Erbium Blefaroplastica Assistita, questa nuova tecnica associa il laser ad erbium, particolarmente delicato, con quello al CO2, per vaporizzare le rughe ai lati degli occhi (zampe di gallina), esfoliando gli strati cutanei superficiali.
L’intervento dura mezz’ora. Al suo termine, l’epidermide rimane arrossata per qualche giorno.
Per una completa guarigione si rendono necessarie al massimo due settimane mentre gli effetti del “ringiovanimento” durano circa 5 anni.

LIPOFILLING Sbarcata da poco in Italia dagli Usa, consiste in un “autotrapianto” di grasso per attenuare i solchi delle occhiaie e della zona temporale, risollevare le sopracciglia, riempire le rughe presenti sulla fronte.
Il grasso è autologo, ovvero viene prelevato mediante lipoaspirazione dallo stesso paziente (privilegiando aree come cosce, addome…), depurato e reiniettato in gocce minuscole dove occorre. Al termine della lipostruttura, compaiono alcuni lividi e un lieve edema (gonfiore), riassorbibili nell’arco di 7-10 giorni.

TRATTAMENTI COMPLEMENTARI Chi avesse il timore di ricorrere a tecniche chirurgiche può ricorrere alle molte tecniche alternative non chirurgiche come spiega il Dr. Luca Paolelli. Di solito si tratta di tecniche semplici ma con risultati temporanei e che quindi vanno ripetuti nel tempo.
Va per la maggiore l’uso dei fillers, iniezioni sottocutanee di sostanze naturali come l’acido jaluronico (consigliato soprattutto per le cosiddette "rughe d’espressione") ed il collagene (uno dei materiali più usati per la correzione delle rughe sul viso ma anche per aumentare il volume delle labbra). Fra i metodi "dolci" ci sono anche i peeling, tecnica in realtà antichissima (veniva usata già dagli Egizi) che consiste nell’asportazione degli strati più superficiali della cute al fine di ringiovanirne l’aspetto. Oggi si praticano peeling chimici, profondi o superficiali, con l’uso di sostanze caustiche in grado di eliminare gli strati superficiali della cute e quindi anche le antiestetiche macchie sul viso.

BIORIVITALIZZAZIONE Infine, l’ultima novità, sono i rivitalizzanti tissutali, sostanze come il polidesossiribonucleotide, la glucosamina solfato e l’acido jaluronico puro, in grado di stimolare la produzione di collagene ed elastina in modo endogeno.
La Bio-Rivitalizzazione è un trattamento medico che integra nel derma quelle sostanze che il nostro organismo non riesce più a produrre in forma adeguata (acido ialuronico, vitamine, minerali, coenzimi, ecc.) e che stimola, anche mediante uno specifico peeling antiaging, il microcircolo per favorire il turn-over cellulare. E’ un trattamento curativo, non correttivo, perché interviene sulle cause dell’invecchiamento cutaneo e non solo sui suoi effetti. Non corregge temporaneamente un singolo inestetismo (ruga), ma interviene su tutta l’area trattata del derma (es. viso o collo, décolleté) per ritrovare turgore, idratazione, elasticità e luminosità della pelle che si perde con il passare del tempo.

ZAMPE di GALLINA
Le inestetiche rughette agli angoli degli occhi possono comparire in giovane età, specie su soggetti che si espongono al sole senza l’uso di occhiali protettivi o che, non vedendoci bene e ostinandosi a non portare le lenti, sono soliti strizzare gli occhi per mettere a fuoco.

A CHE COSA SERVE LA CHIRURGIA REFRATTIVA?
“La chirurgia refrattiva offre la possibilità di ridurre o eliminare la dipendenza dagli occhiali per miopi, astigmatici.

 

ALTRI INTERVENTI

CHIRURGIA REFRATTIVA L’impiego del laser nella chirurgia oftalmica è ormai un procedimento sicuro, affidabile ed efficace. Tutti gli interventi avvengono senza degenza; l’anestesia locale è praticata con l’applicazione di collirio anestetico. Gli interventi chirurgici sono molteplici, in relazione al difetto visivo e alle caratteristiche individuali:
PRK – Fotocheratectomia refrattiva con laser ad eccimeri
LASEK – Laser cheratomileusi epiteliale
LASIK – Cheratomileusi in situ con laser ad eccimeri
PTK – Fotocheratectomia terapeutica
IOL – Impianto di lenti intraoculari in occhi fachici in camera anteriore o posteriore

CHIRURGIA DELLA CATARATTA La cataratta è causata dall’opacizzazione del cristallino (o della sua camera posteriore se cataratta secondaria), che impedisce una visione nitida delle immagini.
L’unica soluzione per la cataratta è un trattamento chirurgico che permette di sostituire il cristallino opacizzato con una lentina intraoculare capace di correggere anche qualsiasi altro problema di refrazione (miopia, ipermetropia).
Intervento di cataratta primaria
Intervento di cataratta secondaria

CHIRURGIA PALPEBRALE È una nuova branca dell’oculistica e si occupa della diagnosi e della terapia chirurgica di tutta la plastica palpebrale, sia funzionale che estetica, delle stenosi delle vie lacrimali e della patologia orbitaria.
Ognuna delle patologie elencate può essere risolta con diverse tecniche chirurgiche:
Blefarocalasi

Exeresi xantelasmi con o senza plastica
Exeresi di calazi o neoformazioni palpebrali
Correzione entropion
Correzione ectropion
Laser ad erbio
Escissione cisti del bordo palpebrale
L’attività relativa alla chirurgia palpebrale funzionale è in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

Info:
Istituto Sanitario Charming Italia di Busto Arsizio (Varese)
tel 0331.685.065
Numero verde 800.58.29.60

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Pubblicato il 03 Novembre 2006
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