Sofia Noir: l’eroina del web nasce a Varese

Parte il 6 novembre un innovativo giallo virtuale realizzato da due giovani creative varesine. Ecco come nasce un gioco online

A volte (quando si parla di web) basta avere un’idea originale e la voglia di fare, per realizzare qualcosa di nuovo e vincente. Non serve molto altro, e piccoli grandi fenomeni si sviluppano in modo apparentemente spontaneo. Si potrebbero fare mille esempi, oggi ne facciamo uno tutto varesino.

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Si tratta di "Sofia Noir", quello che in linguaggio tecnico potrebbero definire uno dei primi ARG (Alternate Reality Game) tutti italiani. In parole più semplici si tratta di un divertente gioco per il web, che inizierà il 6 novembre e durerà tre settimane, nel quale i navigatori vestiranno i panni di Sofia Noir, una sorta di Agatha Christie virtuale. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, chi si iscriverà al sito potrà leggere una nuova pagina di un piccolo giallo, ma per continuare la lettura dovrà risolvere degli enigmi, con un pizzico di intuito e magari confrontandosi con gli altri concorrenti. Per ogni enigma risolto si potranno guadagnare punti e indizi, chi invece non sarà in grado di trovare la soluzione avrà un punteggio più basso, fino a rischiare di uscire dal gioco.

Una forma di intrattenimento sicuramente nuova, alternativa e ben realizzata, visto che il personaggio di Sofia pur essendo virtuale, è molto caratterizzato, con una psicologia delineata e anche delle piccole manie (come quella di sgranocchiare una mela per concentrarsi). Più che un videogame, il sito assomiglia più ad un avvincente giallo interattivo, con contenuti e grafica accattivanti.

Ma chi si nasconde dietro a questa nuova forma di intrattenimento? Si nascondono due giovani ragazze di Varese, Evelina Borghesan e Giulia Salvioni.

«Io ed Evelina eravamo compagne al liceo classico, a Varese», racconta Giulia, «Poi ci siamo laureate insieme in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano e abbiamo lavorato per lungo tempo a Milano». E a Milano non si sono impegnate in un progetto minore, visto che hanno partecipato alla comunicazione visiva delle Olimpiadi di Torino…

«Poi a gennaio di quest’anno ci siamo messe in proprio, a Varese, creando la Moskito Design. A maggio abbiamo conosciuto un ragazzo di Modena, Davide Lugli, di 30anni, che ha messo a nostra disposizione anche delle competenze informatiche».

Ma come nasce un’idea del genere? «Per passione, volevamo creare un gioco innovativo che facesse uso della tecnologia, ma con una grafica particolare, adatta a tutti e accattivante. La storia è breve, perché sappiamo che le letture prolungate sul web non funzionano. Ma può essere avvincente: ogni giorno basta dedicare dieci minuti del proprio tempo, magari in una pausa mentre siamo in ufficio. La risoluzione degli enigmi si può trovare tramite il web, oppure sui libri, o magari con qualche sforzo di logica, stimolando la ricerca e il coinvolgimento». Ogni giorno sarà proposto un nuovo enigma, dal lunedì al venerdì per tre settimane, ma niente paura: chi salta qualche capitolo e qualche enigma potrà recuperarli insieme ai successivi alla prima riconnessione.

Il marchio Sofia Noir, al quale le ragazze hanno dedicato tutto il loro impegno, ovviamente ha anche aspirazioni commerciali, proponendosi come un veicolo promozionale decisamente originale: «Questa prima avventura di Sofia è per noi un banco di prova, per capire quali siano le potenzialità. Abbiamo già stretto un accordo con un partner, Radio Bruno, che ci aiuterà a diffondere la notizia. Quando riusciremo a dare numeri precisi dei partecipanti e della capacità di attrazione, speriamo di creare un veicolo pubblicitario intelligente, ad esempio spingendo i partecipanti al gioco a cercare un indizio sul sito degli sponsor». Come dire: finalmente una forma pubblicitaria che non secca il cliente, ma lo gratifica attraverso una nuova forma ludica.

Nel frattempo sembra che i primi numeri stiano dando ragione all’idea di questi giovani intraprendenti: ancora prima del lancio in grande stile sul mezzo radiofonico, e dell’inizio dei giochi, il sito conta più di 400 iscritti, già pronti per iniziare l’avventura. Volete aggiungervi? Potete iscrivervi fino all’ultimo giorno dell’avventura, ma per avere un buon posto in classifica è meglio iniziare da subito. Saprete scoprire chi ha ucciso la zia di Sofia?

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Pubblicato il 01 Novembre 2006
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