All’Insubria si analizza il caso “Funambol”

Incontro con Fabrizio Capobianco, fondatore della società leader, insieme a Microsoft e Blackberry, nello sviluppo di software. Lunedì 8 gennaio in via Montegeneroso

Fabrizio Capobianco, fondatore di Funambol, terrà una lezione lunedì 8
gennaio 2007 alle ore 14.00 nella sede della Facoltà di Economia, di via
Montegeneroso
, nell’ambito del Corso di Economia e Gestione delle Imprese
Internazionali del prof. Alberto Onetti.

Fabrizio Capobianco è un imprenditore
del software che si muove in un
ambito applicativo completamente nuovo: quello dello sviluppo della
messaggistica e delle applicazioni di personal
mobile management
per i telefoni cellulari.
 Funambol
fornisce soluzioni software da
scaricare per gestire alcune funzioni dal cellulare: come ricevere e mandare e-mail o
consultare e modificare rubrica e agenda.

Creatura
italiana, nata nell’Università di Pavia nel 2002 adesso Funambol è diventata un punto di riferimento mondiale in questo
settore e ha come concorrenti colossi come Microsoft
e BlackBerry.
 

Il fondatore di Funambol,
Fabrizio Capobianco, a meno di un anno dalla nascita della società, si
trasferisce in California per seguire le evoluzioni del mercato del software, Funambol, quindi, viene trasformata in consociata di una società
americana, senza tuttavia abbandonare l’Italia, ma mantenendo una forte
presenza a Pavia e progettando notevoli piani di espansione su Milano.

Oggi Funambol vende prodotti commerciali in tutto il mondo e da
quest’anno è entrata a far parte delle “Red
Herring 100”
,
è cioè nella classifica delle prime cento imprese nord-americane per capacità innovative
e potenzialità tecnologiche
.

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Pubblicato il 06 Gennaio 2007
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