Cantù – Varese, derby senza tempo

Domenica sera (20,30)va in scena la 117a edizione del match. Esodo biancorosso per seguire la Whirlpool, con Holland regolarmente in campo

Per capire l’importanza di una partita è spesso sufficiente fiutare l’aria che si respira alle biglietterie. E l’aria attorno a Tisettanta Cantù – Whirlpool Varese è ancora una volta quella di un match da giocarsi a botteghini chiusi, con i preziosi tagliandi volatilizzatisi presto.

Già, perché il doppio appuntamento stagionale tra biancorossi e biancoblù rimane sempre affascinante, al di là dei giocatori sul parquet, delle classifiche o dei tecnici in panchina. Per questo a Varese non si trova più un biglietto, neppure rivolgendosi alla Gioventù Biancorossa che ha bruciato in pochissimo tempo i posti sui cinque pullman diretti al "Pianella". In tutto saranno oltre 400 i sostenitori della Whirlpool nel vecchio palazzetto di Cucciago (nella foto lo scorso anno). E forse proprio la perdita di identità nel basket, avvenuta nelle ultime stagioni, rende ancor più partecipi i supporters: sparite le bandiere in campo sono sempre più i tifosi a sentire la partita.

Una partita che sotto il profilo tecnico mette di fronte due squadre distanti quattro punti in classifica, con Varese posizionata sul "bordo alto" del gruppone e Cantù aggrappata in basso, ma sopra la quota salvezza. L’approccio al match pare diametralmente opposto: la Whirlpool arriva da una settimana travagliata a causa della sospensione di Holland e successivo reintegro. In casa Tisettanta invece il sereno è rimasto fisso sul barometro: sorrisi dopo la vittoria esterna di Avellino, il progetto per il nuovo palasport e l’ingaggio di Paolo Conti per il quale da Varese pioveranno fischi sonori. Cantù tra l’altro indosserà la maglia realizzata per i 70 anni del club, quella che vorrebbe essere color oro.

Il grande ex andrà a rinfoltire una batteria di lunghi che ha in Eric Williams e Casey Shaw i propri punti di riferimento: giocatori possenti contro cui Howell (foto sopra – www.simoneraso.com) e Fernandez, per non dire di Galanda, dovranno rispondere con la maggior agilità a propria disposizione. Proprio dal lungo argentino, uno che si esalta quando sente odor di battaglia, arriva la frase più adatta a descrivere quel che accadrà: «Cantù è una squadra che ha in Michael Jordan il giocatore più pericoloso. Ma dobbiamo difendere su tutti e cinque allo stesso modo. Limitare Jordan per veder segnare Mazzarino o Jones sugli scarichi non servirebbe a niente».
Palla a due alle 20,30, diretta su Sky Sport 2 per chi non è riuscito a mettere le mani sul biglietto, arbitri i signori Cerebuch, Pozzana e Gori. Buon derby a tutti e… vinca Varese.

Tisettanta Cantù – Whirlpool Varese (Formazioni)
Cantù: 4 Smith, 5 Jordan, 7 Wilson, 8 Jones, 9 Della Felba, 10 McGrath, 11 Shaw, 12 Mazzarino, 13 Bosa, 15 Squarcina, 19 Conti, 20 Williams. All. Sacripanti.
Varese: 5 Capin, 6 Hafnar, 7 Howell, 8 Holland, 9 De Pol, 10 Galanda, 12 Keys, 14 Carter, 15 Fernandez, 16 Genovese, 18 Antonelli, 20 Gergati. All. Magnano.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Gennaio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.