Cartoonia sbarca a Bologna
Ai blocchi di partenza il Future Film Festival, che porterà in Italia una stagione all'insegna del cinema disegnato
Una volta cinema di animazione era sinonimo di Disney. Oggi però il mondo dei cartoon è diventato un universo decisamente più ampio e variegato. Certo, la casa di Topolino detiene saldamente una buona fetta del mercato, anche grazie all’acquisto di una Pixar a peso d’oro, ma i comprimari sono sempre di più, e non necessariamente dipendenti dai grandi studios.
Per questo non stupisce più il proliferare dei festival dedicati solamente al cinema “disegnato”, e proprio in questi giorni si prepara all’avvio in Italia uno dei più prestigiosi, cioè il Future Film Festival di Bologna. La rassegna partirà il 17 gennaio, con diverse anteprime prestigiose, tanto eterogenee da farci capire quanto il mercato dei cartoon ormai non abbia più la sua base solamente sul pubblico dei giovanissimi, anzi.
Princess, di Anders Morgenthaler, ad esempio, di pubblico di riferimento sembra averne uno completamente diverso. La storia è molto cruda, perché parla di una bambina figlia di una pornostar rimasta orfana, che viene accudita da uno zio ossessionato dal desiderio di vendicare la sorella. La violenza distruttrice dello zio renderà la nipotina partecipe degli stessi omicidi. Princess approda al cinema per adulti denunciando la violenza sui bambini, e usando appositamente un linguaggio che ce lo ricorda: quello dell’animazione, mischiata al live action.
Decisamente più sognante l’atmosfera del film più atteso, con una firma non indifferente: Arthur e il popolo dei Dirimei è infatti un lungometraggio di animazione di Luc Besson, nel quale un bambino di dieci anni, alla ricerca di un tesoro, si trova in un mondo magico abitato dalla tribù dei Dirimei. Il film, in 3d, sta dominando il box office francese, mentre negli Usa ha avuto doppiatori celebri come Madonna, David Bowie e Robert De Niro.
Passando al cinema americano, sarà proiettato al festival anche “BarnYard, il cortile”, animazione ironica 3D in stile Shrek: questa volta l’omaggio è al cinema comico demenziale americano, con la spensierata mucca Otis come protagonista. Sarà proprio questo film ad aprire la rassegna, anche perché la firma da regista è quella di Steve Oedekerk, dietro alla cinepresa già per “Una Settimana da Dio”, “Ace Ventura” e “Patch Adams”.
Ma la vera novità di questi anni, per il pubblico europeo, è il cinema di animazione… giapponese. Un tipo di animazione di grande peso, con atmosfere spesso sognanti e fantastiche, ma sempre allegoriche. Sarà data buona rappresentanza di questo cinema da Black Jack, di Makoto Tezuka (tratto dal celebre manga di Osamu Tezuka) e da “Origin – Spirits of the Past” di Keiichi Sugiyama (già creatore di Neon Genesis Evangelion). Nel secondo film, una fantascienza dalle tinte fantasy, la luna frantumata da una forma di vita floreale invade con le sue radici a forma di drago il nostro pianeta, simboleggiando la ribellione della natura nei confronti di un uomo che la vorrebbe dimenticare.
Se invece siete di vecchia scuola, allora sarete felici di sapere che a Bologna arriverà anche l’ennesimo episodio del cartoon di Asterix e Obelix, “Asterix e i Vichinghi”, una produzione franco-tedesca con un curioso personaggio: Goudurix, un ventenne disubbidiente che va pazzo per la musica… degli anni ’80. Il fumetto di Goscinny taglia così il ragguardevole traguardo dell’ottavo episodio cinematografico.
Infine una segnalazione per le bimbe: a Bologna arriverà in anteprima anche una serie animata con un mitico personaggio iconico, che non sembra affatto voler passare di moda. Parliamo infatti dell’amatissima Hello Kitty, che debutta in tv sotto forma di plastilina, per una serie in stop-motion che ne rispetta il look “dimesso”.
Oltre alle tante anteprime, il festival prevede anche un omaggio a Quino, creatore di Mafalda, dal quale sarà tratta una serie di animazione, uno a Paul Driessen, che iniziò la sua carriera cinematografica con il film Yellow Submarine dei Beatles e uno alla mitica Gamma Film, che ha prodotto gli episodi di Carosello più belli, come “Ulisse e l’ombra” o “Caio Gregorio er guardiano der pretorio”.
Attesissimo anche il traile in anteprima mondiale del lungometraggio The Simpson Movie, tratto dalla famosissima serie tv.
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