Ellen Bergman vuole morire, la Svezia spaccata

La moglie del grande Ingmar si sta lasciando morire di fame e di sete per porre fine ai dolori che la affliggono dal 1999

Ellen Bergman, la moglie del grande regista svedese Ingmar (dal quale ha avuto quattro figli), ha ottantasette anni e si sta lasciando morire di fame e sete a causa dei forti dolori che avverte dal 1999.

In Svezia è nota nel mondo del teatro come regista, coreografa e drammaturga. Il suo caso ha scosso la Svezia intera, ed è la replica del nostro “caso Welby”. Ma in Svezia decidere di porre fine alla propria esistenza è considerato contro natura, vergognoso, e i medici si oppongono. Il digiuno prolungato ha costretto la Bergman (qui in una foto giovanile) al ricovero nell’ospedale di Stoccolma, ma non le viene praticata l’eutanasia,che però viene utilizzata quando nessun’altra cura si rivela efficace e non rimane alcuna  speranza.  

8 svedesi su 10 sono favorevoli all’eutanasia, mentre i politici sono molto più divisi: il ministro Maria Larsson ha commentato di sentirsi bloccata, ma contraria al suicidio assistito.

 

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Pubblicato il 17 Gennaio 2007
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