Radio parrocchia, preti dj per matrimoni e funerali
Crescono e suscitano curiosità le emittenti delle chiese. Amplificano le funzioni e trasmettono quel che accade nelle comunità
Radio parrocchia trasmette tutti i giorni sull’apparecchio di casa: c’è il matrimonio, il funerale, la messa e il catechismo. A Cassano Magnago, Tradate, Monvalle, solo per citare alcune esperienze, si sono diffuse microstazioni gestite dai sacerdoti, e irradiate entro il raggio di un chilometro o poco più, a partire dal campanile della chiesa. A Monvalle, il parroco, don Roberto Besozzi, ha fatto di più: con un computer, cambia tutti giorni i misteri del rosario, grazie a un file mp3. Attenzione però. Per ascoltare radio parrocchia non si può sintonizzarsi sulla normale banda in fm. Bisogna andare dal sacerdote e comprare l’apparecchio, quello che la ditta produttrice ha ribattezzato "voicelink", ma che in fondo è un normale ricevitore a prova di anziano: basta schiacciare il pulsante e diffonde la voce che proviene dalla sacrestia.
Sempre a Monvalle, piccolo paesino sul Verbano, la radio parrocchiale, attiva da due anni, ha suscitato curiosità. Durante il periodo di avvento, la collaboratrice del parroco, Valentina Picchetti, 81 anni vissuti come bidella della scuola, dopo che la madre aveva fatto lo stesso mestiere, ha preso la cuffia e il microfono, e ha raccontato a tutti bambini le favole della buona notte: "ciao bambini, sono la vostra cara nonnina" è la sigla che i monvallesi hanno ascoltato tutte le sere. La signora Picchetti ha per adesso interrotto le trasmissioni, perchè sta aspettando, dice, che qualcuno le vada a comprare altri libri di favole.
A Tradate la radio parrocchiale, raccontano i sacerdoti, è utilizzata più che altro per diffondere le celebrazioni. Si accende il pulsante in sacrestia e così, i malati e gli infermi, quelli insomma che non possono andare fisicamente a messa, possono sentirsi vicino alla propria parrocchia. A Cassano Magnago, le due chiese di S.Pietro e S.Giulio hanno appena iniziato questa esperienza.Alla gente del paese, offrono a 50 euro l’apparecchio per l’ascolto (è più o meno questo il prezzo che la chiesa paga alla ditta produtrice) e 15 per il noleggio temporeaneo.
In altre zone della Lombardia si fanno anche trasmissioni gestite da ragazzi, adulti, la catechesi, gli incontri. La ditta che produce questo sistema radiofonico, è la Protel di Cusago. Secondo l’azienda gli apparecchi venduti dal 1994 a oggi sono circa 200 in Italia e gli ascoltatori 20mila in Italia e 15mila in Lombardia. Il costo totale dell’impianto è di 4mila euro.
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