Scoprire la dislessia attraverso l’informatica

Avviato un progetto triennale per sensibilizzare il mondo scolastico sulla dislessia. Due le azioni: sensibilizzazione e interventi precoci

L’AID con la Fondazione ASPHI – che promuove l’integrazione delle persone con disabilità nella scuola e nel
lavoro e nella società attraverso l’uso delle tecnologie ICT- ha dato vita al
progetto A.P.RI.CO – Obbiettivo Scuola.

Come è stato sottolineato nel nome, A.P.RI.CO (
acronimo di Attivazione di interventi di Prevenzione, RIeducazione e
COmpensazione con strumenti informatici per soggetti dislessici) si pone l’obbiettivo primario di creare
strumenti e modalità di intervento nell’ambito scolastico che rispondano ai due
problemi di fondo che in Italia non permettono a una cultura specifica sulla
dislessia di affermarsi:
un’inadeguata preparazione della scuola – nel
riconoscere e nel gestire il fenomeno dislessico- e una mancanza di risorse da
parte della Sanità per intervenire con screening precoci, con tempestive
diagnosi e con un lavoro mirato e costante di riabilitazione.

La scelta di
concentrare gli interventi nella scuola nasce dalla convinzione che è la scuola
a giocare un ruolo strategico quando si parla di dislessia
. È qui infatti che
emerge per la prima volta il disturbo, è qui che si manifestano i maggiori
problemi e si originano i più importanti disagi; è nella scuola che si può e si
deve intervenire per individuare precocemente il disturbo dislessico e per
affrontarlo con consapevolezza, sensibilità e preparazione.

L’ampio
progetto, che si concluderà in 3 anni
e si articola in due azioni, che avranno
uno svolgimento parallelo, è realizzato con la collaborazione dell’Università
di Urbino e dell’ Università Modena e Reggio Emilia.

La
prima azione del progetto
, che si attua quest’anno e coinvolge la Lombardia e quindi tutte le Sezioni AID lombarde, prevede una
Campagna di  informazione e
sensibilizzazione dedicata alla Scuola primaria
e l’acquisizione di Laboratori
di Informatica per l’Autonomia con cui si realizzeranno dei Corsi di
Informatica per l’Autonomia sia per i ragazzi dislessici, sia per gli Insegnati
Referenti per i DSA.

La
seconda azione del progetto
si articolata su cinque regioni. L’obiettivo è
l’individuazione precoce di eventuali difficoltà e la possibilità di
realizzare  interventi precoci e
tempestivi
. Attraverso l’utilizzo delle potenzialità dell’informatica e di
Internet, si realizzeranno strumenti e metodi di intervento che consentano di
attuare, anche a distanza, attività di screening, elaborazione delle
informazioni per supporto alla diagnosi, percorsi di rieducazione rivolti a
bambini delle classi prime e seconda elementare.

È stato possibile varare il progetto grazie al
cospicuo finanziamento della Fondazione Vodafone Italia, che con
sensibilità e generosità ha condiviso
l’importanza di realizzare interventi che possano incidere positivamente sull’attuale
situazione. 

Altri
contributi finanziari ci stanno dando una mano nell’attuazione del progetto e
per questo ringraziamo, oltre naturalmente Fondazione Vodafone Italia, la Fondiaria-SAI,
le Province di Milano e di Bergamo, il "MIT Children’s
project" del Gruppo Henkel.

Per maggiori informazioni
: www.aprico.it

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 05 Gennaio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.