Festa e vittoria per la YamamaY

Dopo il "battesimo" del rinato palazzetto come PalaYamamaY Maria Piantanida, le biancorosse vincono 3-1 contro una Cremona che le impegna a fondo negli ultimi due set

 

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«Una squadra per sognare e per vincere»: così il sindaco Gigi Farioli, egli stesso ex pallavolista di buon livello, aveva tuonato al microfono e così è stato e sarà. L’auspicio del primo cittadino è venuto mentre si scopriva il pannello gigante con i colori e il marchio di YamamaY, che marca l’interno (come pure l’esterno) della struttura: da oggi infatti il palazzetto di via Gabardi si chiamerà PalaYamamaY Maria Piantanida, a simboleggiare il radicamento e la serità dell’impegno dello sponsor che ha sancito un vero matrimonio con la Futura Volley Busto. Un cambiamento che non giunge improvviso ma a seguito di una serie di intervento di abbellimento e messa a nuvo che stanno davvero dando ossigeno a un palazzetto dal passato tribolato. Doverosi i ringraziamenti – a società e sponsor, al Comune, ad Agesp. È stato Enzo Barbaro, responsabile comunicazione ed eventi per la Futura Volley, a ringraziare pubblicamente
Marco Quarantotto, responsabile dell’impianto per Agesp e a presentare il sindaco
Farioli per il conto alla rovescia, fino alla caduta del telo che copriva un’intera parete che da oggi ospiterà un’insegna tra le più grandi
al mondo in un palasport (26 metri per 8)
, con l’effige del
"Palayamamay – Maria Piantanida", il tutto fra appropriati coriandoli e stelle filanti.

Ma è venuto subito il tempo del tifo e degli applausi per le ragazze del coach Parisi, vittoriose anche questa sera e sempre lanciate verso la testa della A2, perduta nelle settimane scorse. Tre set a uno il risultato finale contro la Magic Pack Cremona di fronte a oltre duemila spettatori entusiasti, con un tifo che è già da massima serie. Busto si porta avanti due set senza particolari patemi, a parte un ritorno di fiamma ospite nel primo set, poi tiene duro di fronte all’assalto delle avversari redivive, guidate dalla ex Bacchi. Molinengo, Luciani e Loikkanen, quest’ultima premiata alla fine come giocatrice del match, le trascinatrici delle padrone di casa.

La partenza è eccellente, con le ragazze di casa che si portano fino a +6 (sul 16-10) grazie ad un gioco corale di qualità. Ma le cremonesi non sono venute in gita di piacere, e trascinate da Nardini e Santini approfittano di un momento di appannamento riportandosi -1 (17-16). Parenti, Viganò e l’ottima Molinengo, a suon di sangue freddo e schiacciate vincenti, tirano fuori la squadra dai guai, poi con Benini e Loikkanen a segno implacabili il primo set termina 25-20. La seconda frazione del match è la più facile per le padrone di casa, quella in cui tutto funziona a dovere senza errori: efficace l’attacco di
Viganò e Benini, Parenti e Luciani "dirigono ilt raffico" con sicurezza e in difesa Molinengo ha più mani della dea Kalì. Si arriva così sul 16-5, con il libero biancorosso che realizza un punto su
ricezione (!), a testimonianza di un certo sbandamento avversario.

La pacchia non durerà a lungo; dopo che le varie Fokkens, Loikkanen, Viganò e Benini chiudono spietate sul 25-14; Cremona si ripiglia nel terzo set, mostrando tutto il tempismo del suo muro (Bacchi e Stufi su tutte) e portandosi addirittura a +7 (12-19) per la disperazione di Parisi. Il tecnico inserisce Valeriano per
Loikkanen, Luciani piazza tre colpi dei suoi, si tenta di risalire la china, ma ancora Bacchi e Stufi dicono no e finisce 20-25. Qualche preoccupazione c’è, ma ce la si gioca alla pari per la quarta frazione. Luciani
tiene a galla le bustocche riportandole in testa nel punteggio, e con Fokkens
dà vita a scambi fra i più "tirati" del match che entusiasmano i duemila del PalaYamamaY. Loikkanen e Luciani operano un break che sembra decisivo fino al 22-19, ma quando già si pregusta il successo è ancora l’eccellente Bacchi (18 punti per lei) a riportare sotto le cremonesi (22-21); ancora Loikkanen
e Viganò fanno doppietta, e di nuovo Cremona mette il cuore in gola a tutti tornando a -1, fin quando una giocata veloce di Luciani, il "martello" vincente delle bustocche, chiude sul 25-23 facendo esplodere la festa di compagne e tifosi per un successo meritato ma sofferto.

Tabellino

Yamamay
Busto Arsizio – Magic Pack Cremona 3-1 (25-20, 25-14, 20-24, 25-23)

Yamamay
Busto Arsizio:
Viganò 14, Erbetta n.e., Valeriano 1, Loikkanen
15, Lanzini, Bruno n.e., Molinengo (L), Fokkens 4, Luciani 20,
Benini 11, Parenti 6. All. Parisi. Battute errate: 4, vincenti: 2;
Muri: 11.

Magik
Pack Cremona:
Bacchi 18, Cibele 13, Fanzini 13, Nardini 6, Santini 1,
Stufi 8, Carocci (L), De Pace n.e., Colombi n.e., Rondon 4. All.
Micoli. Battute errate: 5, vincenti: 1; Muri: 16.

Arbitri:
Falzoni – Pozzato

Spettatori: 2089

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Pubblicato il 24 Febbraio 2007
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