Alla Fondazione Ascoli il contributo dei commercianti
Andranno a sostegno di un progetto per la costruzione di un day hospital oncologico per i piccoli malati varesini

Ci sono storie natalizie a lieto fine che è bello raccontare, anche se è già primavera. E una di queste è quella che lega le luminarie di Natale, i commercianti di Varese e la fondazione Ascoli, che si occupa dei bambini malati di leucemia.
«Ricorderete a vicenda delle luminarie natalizie e del risparmio sul costo che siamo riusciti ad ottenere – ha dunque spiegato Marco Parravicini, fiduciario Ascom di Varese – si trattava di circa 50 euro a negozio, che si potevano riscuotere in Ascom o lasciare in associazione per contribuire ai progetti della Fondazione Ascoli. Il risultato è quello che consegno oggi al presidente della fondazione, Marco Ascoli: un assegno di 2500 euro, corrispondente al contributo di 50 negozi. Mi sembra un buon inizio…».
E lo è evidentemente. Anche per Ascoli, che insieme al’assegno si è fatto consegnare anche la lista dei contribuenti: «perchè ora ringrazio l’associazione – ha precisato – ma voglio anche ringraziare gli associati che contribuiscono uno per uno. Quello che noi staiamo facendo è un lavoro che riteniamo utile e importante: ci sembrava infatti impossibile che una città come Varese, che ha anche una clinica universitaria pediatrica, mancasse di un day hospital pediatrico oncologico. Ora stiamo cercando di ottenere rampidamente i lcoali che ci siamo impegnati a mettere in funzione per lo scopo».
Il padiglione, che prima non aveva destinazione certa, è ormai previsto con certezza all’ospedale del Ponte: «La speranza è quella di mettere in funzione il day hospital per l’inizio dell’anno prossimo: i locali, che sono previsti al posto dell padiglione di day surgery del Del Ponte, al primo piano del padiglione Vedani, ci hanno detto saranno liberi per l’autunno. Noi “stiamo sotto” a chi ci sta lavorando, perchè vorremmo ristrutturarlo entro fine anno e metterlo a disposizione dei piccoli pazienti all’inizio dell’anno prossimo».
Il Del Ponte per quell’epoca non sarà ancora sistemato, il polo materno infantile di cui si parla sarà nei locali non ancora ristrutturati. Non aspetterete che sia risistemato anche quello?
«No: noi abbiamo siglato un accordo con gli ospedali di Monza e Milano perchè i piccoli della provincia di Varese vengano a Varese a fare le cure. E vogliamoi rispettarlo appena possibile».
Nel frattempo, la fondazione Ascoli continua con le iniziative che porteranno alla creazione del padiglione: il prossimo appuntamento è il 18 aprile al teatro Apollonio con i cabarettisti di Zelig Claudio Bisio e Alessandro Fullin in testa.
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