Psoriasi: una malattia invalidante poco conosciuta
Sabato 24 e domenica 24 in piazza Repubblica si fermerà il la campagna "In camper per conoscere la psoriasi". La malattia colpisce il 3% della popolazione mondiale
Sabato 24 e domenica 25 marzo dalle ore 9,30 alle ore 19,00 sosterà a Varese il camper della campagna informativa "In viaggio per conoscere la psoriasi". Si tratta di un’iniziativa pensata per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ad una malattia della pelle ancora sottovalutata e poco conosciuta.
La campagna informativa itinerante, organizzata dalla Fondazione Cesare Serono in collaborazione con l’ADIPSO (Associazione per la difesa degli psoriasici) e con il patrocinio A.D.O.I . (Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani) e SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica e chirurgica e Malattie Sessualmente Trasmesse), avverrà in Piazza Repubblica.
Lo scorso anno, l’iniziativa evidenziò l’esigenza di una maggiore informazione: il 67% di coloro che avvicinarono al camper disse di volerne sapere di più sulla psoriasi, mentre del 61% degli intervistati che si dichiarava affetto psoriasi, il 34% sosteneva di non seguire alcuna terapia.
Gli organizzatori della campagna di sensibilizzazione sono convinti che attraverso la corretta informazione si possano limitare gli episodi di emarginazione che ancora esistono nei confronti di coloro che sono affetti da questa malattia.
La psoriasi è una malattia della pelle poco conosciuta che colpisce il 3% della popolazione mondiale e oltre 2 milioni e mezzo di persone in Italia e che, sebbene non sia contagiosa, provoca forti ripercussioni sulla qualità della vita del paziente e sulle sue relazioni sociali. Si sviluppa quando il sistema immunitario dell’organismo procura una crescita troppo rapida dell’epidermide e si manifesta con la comparsa di chiazze rossastre e rotondeggianti, spesso pruriginose, delimitate ai bordi e ricoperte da squame che possono persistere a lungo con conseguente desquamazione. Alla base della malattia vi è un’alterazione genetica , che si può trasmettere per via ereditaria, mentre l’intervento di fattori ambientali e psico-emotivi sono tra le cause scatenanti della patologia.
«In Lombardia la psoriasi colpisce circa 22 0.000 persone , e molte di loro sono disorientate nel trovare la strada più adeguata per curarsi – afferma il Prof . Alberico Motolese , Direttore dell’Unità Operativa di Dermatologia dell’Azienda Ospedaliera Fondazione Macchi di Varese – È importante informare i cittadini che nella nostra regione sono attivi centri di cura specializzati di altissima qualità che partecipano al progetto PSOCARE, presso i quali i malati possono ricevere le cure più idonee, incluse le più innovative terapie biologiche. Purtroppo il tasso di utilizzazione di questi farmaci è nella nostra regione tra i più bassi d’Italia, e ciò priva i pazienti della possibilità di accedere a nuove importanti opzioni terapeutiche»
La psoriasi è una patologia cronica e invalidante, ma le terapie di nuova generazione, oggi disponibili, sono in grado di tenerne sotto controllo i sintomi e di evitare che essi si ripresentino anche per lunghi periodi di tempo, con un conseguente beneficio sulla qualità della vita dei pazienti.
Maggiori informazioni su In viaggio per conoscere la psoriasi e sui Centri per la cura della psoriasi sono disponibili su:
www.fondazioneserono.org
www.adipso.org
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