Pista ciclabile, per Pasqua la fine dei lavori?
A Villa Recalcati assicurano che il tanto discusso tratto cazzaghese sarà terminato entro l'8 aprile. Intanto restano cartelli e scavatori
Sfilate, cartelli celebrativi e inaugurazioni in grande stile. La Provincia di Varese, in pieno periodo pre elettorale, celebra sé stessa e il proprio operato in tutto il territorio. Prima di Pasqua sarà aggiunto un altro tassello: la pista ciclabile, nel tanto discusso tratto cazzaghese, sarà aperta al pubblico per le prossime festività. Almeno così garantiscono a villa Recalcati.
In tanti a Cazzago Brabbia, piccolo centro sul Lago di Varese, si
chiedevano quando sarebbero spariti cartelli e scavatori, al lavoro da troppo tempo: questo tratto, poco meno di tre chilometri, all’interno del Comune, è costato 1.130.000 euro, ai quali si vanno a sommare altri 90 mila, serviti per mitigare un lavoro fatto male a detta degli stessi amministratori provinciali e soprattutto per nulla gradito ai tanti ciclisti e pedoni che si erano trovati, lo scorso settembre, il percorso sbarrato da scaloni, per tanti insormontabili: la fretta di inaugurare prima dell’evento “Abbracciamo il Lago” portò a togliere i sigilli e ad aprire il percorso giusto per il tempo dell’evento. Piovvero proteste, lamentele e soprattutto tornarono di moda le domande sul perché delle scelte della Provincia, sul percorso che corre lungo la provinciale e non sul lago e cosi via.
Le risposte ufficiali che arrivarono furono le solite: non si poteva fare altrimenti, la burocrazia ha imposto questo percorso, le scale ci sono in tutta Europa e altre amenità. Nei fatti anche a Villa Recalcati, assorbita la fregola dell’inaugurazione, si accorsero dell’errore e modificarono non di poco il tiro, moderando la pendenza delle scale, affiancando una rampa accessibile anche a diversamente abili in carrozzina e ai passeggini e montando un
servoscala per le emergenze, della mancanza del quale in molti si lamentarono scandalizzati. I lavori aggiuntivi sono costati circa 90 mila euro. In più la Provincia ha anche annunciato l’apertura di un peduncolo pedonale, che all’altezza del sottopassaggio potrà collegare all’abitato cazzaghese, dando la possibilità ai visitatori di accedere al centro del paese e alle sue bellezze, "Giazèr" e Lago di Piazza in testa, per poi ricollegarsi al percorso ciclabile “tradizionale” all’altezza del cimitero, pochi chilometri più in là. Lavori che sono costati circa 24 mila euro e che, promettono a Villa Recalcati, termineranno prima di Pasqua, il prossimo 8 aprile, quando si attende l’arrivo di tanti turisti: aspettiamo tutti fiduciosi.
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