Tangenzialina, gara lampo e gli ingegneri si arrabbiano

Tempi troppo stretti per le domande e così per una volta c'è chi contesta la troppa velocità della burocrazia

Che velocità quella gara di appalto. In un paese dove le cose vanno sempre a rilento, per una volta, c’è qualcuno che si lamenta per la celerità. Succede per la gara di affidamento della direzione lavori della tangenzialina di Varese, che darà alla città cinque chilometri e mezzo di asfalto, diviso in sei viadotti, collegando l’Iper con la strada provinciale di Induno Olona. Un’opera sognata per anni, che dovrebbe togliere traffico dal centro, che fa arrabbiare un comitato in Valle Olona, che piace agli imprenditori,  e che ora fa storcere il naso all’Oice, un’associazione di Confindustria che raccoglie le organizzazioni di Ingegneria, architettura, e consulenza.


Che cosa lamentano? In sostanza, la critica che viene rivolta alla Provincia –  la cosiddetta stazione appaltante dell’opera – è quella di aver dato solo 14 giorni per presentare la candidatura alla direzione lavori, invece dei 20 canonici, previsti dalla normativa sugli appalti. Secondo l’ufficio legale romano di Oice, è vero che per le opere pubbliche si può scendere anche sotto i 20 giorni, in ragione di motivi di urgenza, ma nel bando non ci sarebbe indicazione di questa urgenza; così, i legali hanno preso carta e penna e hanno scritto al responsabile della gara, l’ingegnere Damiano Bosio, della Provincia. “Non concedendo la possibilità a moltissime aziende di partecipare – dice Oice – si preclude la strada a una sana concorrenza che andrebbe a tutto vantaggio dei contribuenti e della Provincia di Varese".

Il bando scade domani, il 4 maggio. La querelle è finita in una lettera inviata alla Provincia ma anche in copia all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. Una richiesta di chiarimenti che da Villa Recalcati viene interpretata semplicemente come una sorta di errata interpretazione del bando da parte dell’associazione degli studi di consulenza. Lo dice chiaro Carlo Baroni, assessore alla viabilità e trasporti: "Il bando di gara per la direzione lavori può prevedere una procedura urgente – sottolinea l’assessore – perché fa riferimento esplicito a una ordinanza del presidente del consiglio, la numero 3565 del 16 febbraio 2007, che dà la possibilità di derogare dai normali tempi. E’ un provvedimento che è stato fatto proprio per rispettare i tempi strettissimi dei mondiali di ciclismo e che ci avrebbe dato persino la possibilità di fare l’affidamento diretto. E comunque, quattordici giorni, per presentare un curriculum, sono più che sufficienti”.
La posa della prima pietra della tangenzialina è previsto per il 20 settembre 2007, la fine dei lavori entro agosto 2008, quando inizieranno i mondiali di ciclismo. Il tabellino di marcia è scandito dall’accordo di programma firmato lo scorso 5 marzo, il costo dell’opera è di circa 54 milioni di euro: 12,5 la Provincia, 16 l’Anas, 10 la Regione, 71, il Comune di Varese, 0,5 il Comune di Induno Olona.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 03 Maggio 2007
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