Come aggirare i problemi di approdo alle scuole superiori
Giovedì 28 giugno la presentazione di un progetto sperimentale finalizzato a orientare e rimotivaregli studenti delle classi prime
Il passaggio attraverso la scuola media inferiore verso la scuola
superiore è la fase più delicata del percorso di istruzione .
Un problema particolarmente sentito dagli Istituti Professionali che spesso accolgono studenti che provengono da esperienze scolastiche precedenti che hanno affrontato con diversi livelli di problematicità.
Per supportare i ragazzi che manifestano notevoli difficoltà di apprendimento e vivono una situazione di disagio che li porta ad impegnarsi poco nello studio, l’IPSIA di Saronno e lo IAL Lombardia hanno dato vita ad un progetto sperimentale che si sta concludendo in questi giorni rivolto ad alcuni studenti delle classi prime.
L’esperienza degli scorsi anni ha infatti dimostrato che il momento più critico è proprio la fase di scelta e di inserimento nella scuola secondaria e che, se non affrontato, il problema tende a “cronicizzarsi”, rendendo difficile il recupero della motivazione dello studente.
È nata così l’idea di offrire a circa 20 ragazzi un percorso di “riorientamento” e rimotivazione che, facendo leva su aspirazioni ed abilità, consentisse loro di vivere un’esperienza di apprendimento basata sul “fare” e non solo sulle attività d’aula.
Grazie a laboratori concepiti ad hoc ai ragazzi è stato chiesto di impegnarsi in un progetto concreto, quale la costruzione di un plastico di una villetta con giardino, con tanto di impianti di illuminazione elettrica e la successiva stesura di una brochure di presentazione del progetto.
A supporto di questa attività sono stati attivate apposite azioni formative di riorientamento, di sviluppo di competenze di base e di laboratorio elettrico e meccanico per complessive 200 ore, a cui si sono aggiunte 120 ore di stage in azienda, finalizzate a sperimentare un ambiente lavorativo e a migliorare le capacità relazionali.
Punto di forza del progetto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, è stata la stretta collaborazione tra IPSIA e IAL Lombardia, che ha consentito di mettere a frutto il know how maturato dal Centro di Formazione Professionale nei percorsi di qualifica triennali e di creare positive sinergie.
I risultati di questa attività saranno presentati giovedì pomeriggio alle ore 17.00 dagli stessi studenti coinvolti a genitori, docenti e rappresentanti della Provincia.
«Questo progetto mi sta particolarmente a cuore in quanto credo che l’innovazione dell’offerta formativa sia una dei principali fattori su cui fare leva per contrastare la dispersione scolastica – ha dichiarato Andrea Pellicini Assessore provinciale alla Formazione Professionale e Istruzione – La Provincia di Varese ha seguito con attenzione le diverse fasi che hanno portato alla realizzazione di questa iniziativa e, visti i positivi risultati, stiamo valutando di introdurre formule di questo tipo in altre classi prime, offrendo la possibilità di una partecipazione più attiva e secondo formule diverse dalla sola lezione frontale in aula, non solo a quanti manifestano un “rifiuto della scuola”, ma a tutti gli studenti. Credo infatti che la scuola debba sapere anche suscitare motivazione, voglia di apprendere affinché tutti i ragazzi possano vivere lo studio come un’opportunità per sviluppare appieno le loro potenzialità e non solo come un dovere».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.