Due giorni tra basket e teatro per parlare di asilo politico
Presentato il programma delle giornate del 16 e del 20 giugno in occasione della "Giornata mondiale dei rifugiati" organizzata dall'Onu
Anche Varese si prepara alla “Giornata Mondiale del Rifugiato”, istituita dall’Onu il 20 giugno. Nella nostra città sono due le giornate dedicate all’evento: la prima, il 16 giugno, una sorta di "introduzione" alla festa vera e propria del 20, giorno in cui ci sarà, dalle 18 alle 20, un tavolo informativo e di distribuzione di materiale all’angolo tra corso Matteotti e piazza Montegrappa.
Presenti alla conferenza stampa di presentazione, il presidente provinciale dell’Arci Giuseppe Musolino, Alessandra Pessina dirigente Uisp, Flavio Cervellino dell’Anolf, Rosanna Caravati, insegnante dell’Eda, Mario Salis, della cooperativa Le querce di Mamre, e Bruna Brambilla, presidentessa di Universi Auser.
Le iniziative in programma, che spaziano dallo sport alla pura informazione, nascono dalla collaborazione tra diverse associazioni: Acli, Arci, Auser, Anolf, Eda, Ctp Varese, Uisp, Le Querce di Mamre.
«Il nostro obiettivo è di sensibilizzare sull’argomento – dice Rosanna Caravati dell’Eda-, perché la cittadinanza ha bisogno di essere informata su qualcosa che, molti non sanno, interessa in maniera particolare la nostra provincia, perchè è Malpensa dove arriva un rifugiato su dieci».
Dello stesso parere Mario Salis, membro della cooperativa che si occupa dell’assistenza dei rifugiati che arrivano all’aeroporto di Malpensa (1.000 solo nel 2006), anche grazie ad un sportello situato al suo interno nell’area transiti: «Cerchiamo di dare orientamento territoriale e supporto morale, grazie anche ad una collaborazione positiva con questura e prefettura, gli enti incaricati di occuparsi dei rifugiati. Ma dobbiamo coinvolgere maggiormente la cittadinanza, – sottolinea Salis – perché questa realtà c’è e non bisogna far finta di niente». Le Querce di Mamre, in collaborazione con la Caritas Ambrosiana, si occupa sia dell’assistenza ai rifugiati nel primo mese dal loro arrivo, sia dei quattro centri Sprar (sistema di protezione per richiedenti asili e rifugiati) presenti nella nostra provincia, che possono ospitare fino a 73 persone.
Ricco il programma di sabato 16, che si svolgerà interamente in Piazza della Repubblica: si parte dalle 14 con banchetti associativi, tornei di calcio e basket organizzati dall’Uisp, workshop di percussioni e animazione per bambini. Uno dei momenti culturali della giornata è la presentazione del libro "Rifugiati a Varese" alle 17.30, a cura di Sara Zandrini; un volume tutto incentrato sull’evoluzione del fenomeno dell’asilo politico nella nostra provincia. A seguire, uno spettacolo musicale del gruppo "Trenincorsa", per poi ascoltare, alle 19.30, l’intervento di Marco Tenaglia, il coordinatore regionale del C.I.R. per la Lombardia, sulla "Legge organica sull’asilo", legge che ancora manca nel nostro paese. È per le 20 invece la premiazione da parte dell’Iscos per i vincitori dei tornei; i premiati riceveranno due palloni realizzati senza sfruttamento del lavoro minorile. Ultimo appuntamento della giornata è quello con lo spettacolo teatrale "Chiedo asilo alla luna", alle 21 al centro parrocchiale di Masnago: la rappresentazione, di Federica Di Rosa e Davide Stecconi, è interpretata da una compagnia composta interamente da rifugiati politici.
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