Gli ambientalisti: “Mondiali 2008, poco sport e molto cemento”
Legambiente e Lipu dichiarano battaglia all'hotel sul lago. L’associazione animalista smentisce qualsiasi accordo con l’assessore Binelli o con il Gruppo Polita
La giunta comunale di Varese ha dato parere positivo alla costruzione di un nuovo albergo a Capolago, sulle rive del Lago di Varese, nel quadro delle opere previste per i Mondiali di ciclismo. 80.000 mq di prati e boschi interessati, 3200 mq di Hotel, 900 parcheggi e 65 stanze distribuite su due piani per una zona ricettiva di 700 mq: sono questi i numeri dell’ opera presentata lunedì 25 giugno dall’amministrazione varesina.
«Il progetto andrebbe a situarsi al confine di un territorio sotto tutela speciale (ZPS) per non contare la presenza dell’oasi della Lipu che proprio vicino all’area interessata svolge le sue attività di protezione e valorizzazione del territorio», commentano Lipu e Legambiente. Gli investitori si sarebbero resi disponibili anche a collaborare con le associazioni ambientaliste per attività collaterali e di interesse naturalistico. «Smentiamo fortemente qualsiasi tipo d’accordo con l’assessore Binelli o con il Gruppo Polita riguardo al progetto in questione e poi non siamo mai stati contattati da nessuno». Così commenta Luca Chiarei, delegato Lipu di Varese.
«La scusa dei Mondiali di ciclismo a Varese sta esponendo la città e il suo territorio ad un grande rischio ambientale contro il quale Legambiente e Lipu sono intenzionate a far sentire la propria voce – proseguono le associazioni ambientaliste -. Lo strumento per decidere su progetti come questo esiste e si chiama Valutazione Ambientale Strategica, è inutile quindi chiamare in causa Bertolaso, il Comune e la Provincia si assumano le proprie responsabilità e comunichino le loro intenzioni riguardo alle opere previste per i Mondiali di Ciclismo». «Varese non può aspettare ancora che il Piano di Governo del Territorio venga approvato – dichiara Dino De Simone, presidente di Legambiente Varese – e nel frattempo dar spazio a qualsiasi progetto di cementificazione. Altrimenti quando il Piano vedrà la luce sarà anche già inutile al suo scopo. Abbiamo fiducia che il commissario Bertolaso abbia ben altri problemi da seguire che assecondare i quotidiani appetiti speculativi di qualche immobiliarista più o meno rampante. Notizie come quella di oggi vanificano cinque anni di lavoro della Provincia per redigere il Piano di Coordinamento Territoriale Provinciale che solo due mesi fa dichiarava “area agricola principale” la zona interessata dal progetto».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.