La 52 Biennale d’Arte parla americano
Apre domenica la kermesse che vede artisti da tutto il mondo
“Una mostra che guarda al futuro ma non al passato”, così la
definisce il curatore statunitense Storr, sottolineando le linee-guida di una
ampia ricognizione che lo ha portato a invitare artisti viventi e attivi e, nei
rari casi in cui essi non lo siano per cause accidentali o premature, le loro
opere testimoniano una vitalità che le rende più che mai attuali. “Questa
mostra – spiega inoltre Robert Storr – non si basa su una proposta ideologica o
teorica onnicomprensiva. Piuttosto si fonda su un atteggiamento di base nei
confronti dell’arte, rivolto a supporre che le dicotomie analitiche tra il
percettivo e il concettuale, tra pensiero e sentimento, piacere e dolore,
intuizione e riflessione critica, troppo spesso oscurano o negano la presenza
complessa di tutti questi fattori nella nostra esperienza del mondo, nonché la
presenza di tutte queste dimensioni nell’arte che ne deriva. Ogni opera sarà lì
a parlare per sé. Insieme, le corrispondenze tra le opere – che siano esse
armoniose o dissonanti – solleciteranno l’attenzione del pubblico, io credo,
verso la diversità di emozioni, materiali, temi e modi di coinvolgere il
visitatore, che caratterizzano opere d’arte create in linguaggi diversi, e
tutti, ciò nondimeno, coniugati al presente”.
La mostra centrale internazionale, allestita negli spazi
delle Corderie e parte delle Artiglierie dell’Arsenale e nel Padiglione Italia
ai Giardini, presenta un centinaio di artisti provenienti da tutto il mondo con
opere, anche site specific, e nuove produzioni realizzate, in collaborazione
con la Biennale di Venezia, per questa occasione espositiva.
Il panorama internazionale è affiancato e arricchito dalle
mostre dei 77 Paesi (numero record di questa edizione), che allestiscono
proprie mostre anche nel centro storico cittadino, oltre che ai Giardini e
all’Arsenale, dove ha trovato sede permanente dal 2006, in qualità di area di
futuro sviluppo centrale degli spazi espositivi della Biennale, il nuovo
Padiglione Italiano, che debutta quest’anno con una mostra a cura di Ida
Gianelli, per la prima volta nella più grande e importante rassegna di arte
contemporanea internazionale, costituendo una delle novità principali della 52.
Esposizione della Biennale di Venezia.
Il progetto artistico di Robert Storr ha voluto ospitare
alle Artiglierie dell’Arsenale, come parte integrante della mostra centrale, la
Turchia con un Padiglione nazionale e una mostra che rappresenta l’arte
africana contemporanea: “Check List Luanda Pop” della Sindika Dokolo African
Collection of Contemporary Art (Luanda, Angola), a cura di Fernando Alvim e
Simon Njami. L’esposizione è stata selezionata da un panel di esperti invitati
da Robert Storr, formato da Meskerem Assegued, Ekow Eshun, Lyle Ashton Harris,
Kellie Jones e Bisi Silva.
Biennale Arte 52.
Esposizione Internazionale d’Arte 52.
Esposizione Internazionale d’Arte
Pensa con i sensi – Senti con la mente. L’arte al presente
Venezia – Roma, 6 marzo 2007
La Fondazione La Biennale di Venezia, presieduta da Davide
Croff, organizza la 52. Esposizione Internazionale d’Arte intitolata Pensa con
i sensi – Senti con la mente. L’arte al presente, affidata alla cura di Robert
Storr, primo direttore statunitense della storia ultracentenaria della rassegna
più famosa del mondo, che aprirà al pubblico dal 10 giugno al 21 novembre 2007.
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