Mondiali di ciclismo: spunta un albergo a Capolago
Il gruppo Polita propone un hotel di 65 camere, un parcheggio di 900 posti, un'area attrezzata verde, servizi per la pista ciclabile e un sottopasso sulla lacuale
Un albergo a Capolago, a due passi dal lago di Varese, in mezzo alla pista ciclabile: 65 camere, un parcheggio di 900 posti, un‘area attrezzata verde, dei servizi per la pista e un sottopasso sulla lacuale. È la sorpresa che un investitore privato ha tirato fuori dal cilindro dei mondiali di ciclismo. La giunta comunale ne ha discusso oggi, dando un parere di massima favorevole, ora tocca al commissario straordinario Guido Bertolaso valutare se l’opera può rientrare in quelle dei Mondiali mentre il comune valuterà se le opere di impatto ambientale siano adeguate al luogo. Ma il percorso è avviato e opplà, ecco alle porte della città la foresteria dei mondiali di ciclismo.
Varesenews ha visto il progetto e bisogna riconoscere che Sandro Polita, questo il nome del privato, sembra aver pensato proprio a tutto comprese le criticità rispetto alla viabilità.
L’area è quella adiacente alla rotonda di Capolago, esattamente dietro l’attuale locale Harley cafè. Lì verrebbe costruito l’albergo di 65 camere che avrebbe accanto il parcheggio da 900 posti a sostegno dei mondiali e un laghetto con sopra strutture in palafitta che saranno sempre a disposizione della pista ciclabile: bar, noleggio bici, spogliatoi, servizi igienici.
Il progetto verrebbe realizzato entro l’agosto del 2008 e il Gruppo Polita metterebbe a disposizione del Comune una garanzia fidejussoria di 300mila euro. Di fronte a una simile proposta la Giunta ha preso la decisione di dar seguito a tutto l’iter necessario che, anche in base alla segnalazione di Polita stesso potrebbe chiudere entro il 10 settembre, per poter iniziare i lavori entro la fine di settembre.
Dopo i mondiali il parcheggio sarà smontato ma rimarranno 150 posti auto al servizio della pista ciclabile. «Va inoltre sottolineato – dicono i privati – che nel caso tale progetto dovesse essere accolto anche quale alternativa a quello previsto in Via Corridoni permetterebbe all’Amministrazione Pubblica un notevole risparmio».
Di seguito alcuni numeri per capire meglio il progetto: l’area è di 80.000 mq , la parte hotel avrebbe una superficie lorda di pavimento di circa 3.200 mq che, distribuiti su due piani, contengono la sagoma dell’edificio in circa 1.600 mq di pianta. I parcheggi dedicati all’hotel , realizzati in raso su green-block, saranno coperti con leggere strutture tipo vecchi pergoli in legno ricoperti con vite rampicanti, tali da ridurre in modo determinante l’impatto ambientale. L’edificio sarebbe realizzato su due piani fuori terra. La zona ricettiva del centro di accoglienza, sarebbe realizzata su un solo livello per circa 700 mq.
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