«Troppi morti sulla statale, il sindaco: rotonde dove servono»

Quattro croci in meno di un anno; Silvio Ronzani, primo cittadino di Grantola lancia un appello all'Anas

Quattro morti in meno di un anno nel raggio dei pochi chilometri che uniscono Cassano Valcuvia a Brissago Valtravaglia. Una serie di rettilinei che invitano i piedi di molti automobilisti e i polsi di molti motociclisti a schiacciare o a girare la manopola fino in fondo. Di notte è tutto un brulicare di accelerazioni spaventose che spesso svegliano anche gli abitanti della zona. Ogni tanto alcune di queste accelerazioni, però, finiscono con un grande botto. Così è successo lunedì sera tra Mesenzana e Brissago.
Anche il sindaco di Grantola conosce bene la situazione su quella strada: «La 394 è sicuramente una strada che ha avuto molti mortali soprattutto negli ultimi anni – spiega Silvio Ronzani – ed è diventata particolarmente pericolosa dopo  l’esplosione di edifici commerciali». A proposito di edifici commerciali, proprio lì dove è avvenuto l’incidente è prevista una rotonda che però non ha ancora visto la luce.
Un’altra rotonda è prevista al pericoloso svincolo di Grantola dove uno stillicidio continuo di mini-incidenti a causa della serie infinita di precedenze rallenta il traffico e rende difficile la situazione del traffico. «Immettersi sulla statale è diventato difficile, c’è sempre molto traffico, noi faremo la nostra parte all’innesto della strada provinciale 23 con la 43 ma l’Anas deve fare la sua con le rotonde sulla 394».
Servono rotonde, dunque, per rallentare il traffico di notte e sveltirlo di giorno. Ma la questione promette di rimanere bollente anche nei prossimi giorni, se nessuno darà un segnale nel senso della sicurezza su una strada che fa sempre più paura

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Pubblicato il 20 Giugno 2007
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