Laveno-Mombello si apre ai teenagers
Una stagione di novità per gli under 30: carte sconto, concerti ed una consulta giovanile
Sono state presentate, durante la conferenza stampa di martedì 18 settembre 2007 nella sala del Senatore di Villa Frua, le novità della prossima stagione rivolte ai giovani e realizzate con i giovani.
La scorsa settimana nelle cassette delle lettere degli under 30 residenti nel Comune sono state recapitate delle buste con la giocard : tessere sconto che garantiscono un risparmio del 5 -15 % in alcuni esercizi commerciali lavenesi. Nell’involucro c’era poi l’invito per l’evento di sabato 22 settembre al Gaggetto: tre concerti, dalle 19 alle 23, con i gruppi emergenti del territorio. Infine, insieme alle iniziative, c’era la proposta della Consulta per dare il cotributo positivo dei ragazzi alla vita pubblica.
Marco Morandini, Consigliere delegato alle Politiche giovanili, ha sintetizzato con queste parole lo spirito che anima quest’Amministrazione. "Il giovane è spesso visto come un problema, per gli incidenti del sabato sera o l’abuso di sostanze. L’idea di creare una Consulta nasce dalla voglia di scoprire le risorse dei ragazzi e coinvolgerli nella politica, intesa come costruzione della polis.” Un gruppetto di ragazzi, motivati dallo slogan Move Your Ideas, sta portando avanti il progetto che verrà poi presentato pubblicamente nell’incontro del 2 di ottobre alle
L’Assessore alle Politiche sociali, Maria Rora Arioli, ipotizza anche uno spazio per i giovani, una volta ristrutturata la ex-scuola Del Ponte in via Battisti e commenta “vorremmo ascoltare le proposte dei ragazzi in modo da avare dei progetti prima che delle mura da riempire“. In seno all’Assessorato è nato quest’anno, dopo un anno di studio e mappatura del territorio, un progetto di educativa si strada. Massimiliano Potenzoni, coordinatore del progetto per la cooperativa sociale NaturArt che opera sul territorio comunale, spiega meglio di cosa si tratta. “ E’ un modo di lavorare nato nei quartieri delle grandi città che ora si sta diffondendo anche nei piccoli centri. Avviciniamo i ragazzi nei luoghi di aggregazione spontanei strade, stazioni, bar. Normalmente i nostri utenti hanno tra i 16 e i 18 anni, spesso hanno terminato l’obbligo scolastico, ma non si sono ancora inseriti nel mondo del lavoro. Il nostro modo di operare è flessibile e viene riprogettato secondo i gruppi e i contesti. E’ importante per noi che sentano la presenza di un adulto nel loro percorso di crescita."
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