Milano Doc Festival: al Museo della Scienza 20 giorni di documentari d’arte
Oltre 200 filmati in concorso, quattro rassegne a tema e tre mostre d’arte. Gran finale sabato 30 al Teatro Dal Verme
Oltre 200 filmati in concorso, una giuria internazionale, due sezioni e quattro rassegne a tema: sono questi solo alcuni dei numeri di Milano Doc Festival, concorso internazionale di film documentari d’arte, architettura, teatro, musica, danza, cinema e impresa che, da oggi e sino al 30 settembre prossimo, colorerà con suoni e immagini i saloni del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.
Un’iniziativa fortemente sostenuta dall’Amministrazione Comunale, e realizzata grazie all’appoggio di numerose personalità del mondo dell’arte, del cinema, della cultura e del giornalismo, tutte impegnate per portare all’ombra della Madonnina un po’ di quella cultura cinematografica “impegnata” così apprezzata dalle nuove generazioni.
“Nel vasto mondo della cinematografia – ha specificato l’assessore alla cultura Terzi in apertura della rassegna – il microcosmo rappresentato dalla produzione di documentari è quello che maggiormente si avvicina ai giovani, costituendo un settore che coltiva la loro creatività e garantisce al tempo stesso occasioni di lavoro. Speriamo dunque che Milano Doc Festival sia non solo un momento di effimero divertimento, ma bensì parte di un progetto più ampio per coinvolgere i giovani e renderli così partecipi del nostro futuro”.
Due le sezioni del concorso, Arte e Musica, cui si affiancano le sezioni collaterali “Lo Spirito del Tempo” e “Un Mondo di Musica” con premi speciali assegnati dal Direttore del Festival Rubino Rubini. Le quattro rassegne a tema sono invece dedicate a Michael Blackwood – fra i più importanti documentaristi statunitensi -, alla produzione documentaristica indiana e a due tematiche del tutto particolari: “dal Futurismo al futuro”, un excursus sulla centenaria storia del docufilm industriale dal Futurismo ad oggi e “Arte in Corpo”, 30 video con altrettante opere di “video danza” in cui creatività, quotidianità e movimento convivono in una rielaborazione del tutto unica e surreale.
Spazio all’interno del Festival anche per l’arte e la fotografia, con tre mostre dedicate rispettivamente all’India (“Brahåmatic”, di Patrick mimran), alla vita nell’Italia del Sud di inizio Novecento (“La posa infinita”, di Antonello Matarazzo) e alle “vacanze intelligenti”, rassegna curata da Antonella Greco e Vittorio Sgarbi con foto e immagini inedite provenienti dalla Biennale di Venezia.
Fra gli altri eventi che accompagneranno Milano Doc Festival anche la mini maratona dedicata a Luchino Visconti, alcune serate per ricordare David La Chapelle, Marlon Brando, Federico Fellini e Giorgio Strehler oltre all’attesissima proiezione del documentario “A journey to Darfur”, prodotto da Nick Clooney e con la partecipazione del più famoso figlio George.
Insomma, un programma ricchissimo per tutti i più o meno appassionati di cinematografia, e che si concluderà la sera del 30 settembre al Teatro dal Verme con la premiazione dei vincitori del Festival e con la proiezione, in anteprima assoluta, di “Il Commenda e l’Incantabiss”, documentario di Andrea Bertinetti dedicato a due storici esponenti dell’imprenditoria milanese, Arnoldo Mondadori e Angelo Rizzoli.
Per informazioni e per il programma della manifestazione www.museoscienza.org
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