Barbareschi apre la stagione di prosa del Giuditta Pasta

Spettacolo evento al teatro della città con l’attore che dà vita alla storia ce ispirò anche Luchino Visconti: “Il sogno del principe di Salina: l’ultimo Gattopardo”

Ha debuttato nel 2006 al Festival di teatro di Taormina, è stato ospite dei più prestigiosi teatri italiani riscuotendo unanime successo di critica e di pubblico. Ora “Il sogno del principe di Salina: l’ultimo Gattopardo” con Luca Barbareschi arriva al teatro Giuditta Pasta di Saronno come spettacolo-evento della stagione 2007/2008: alla sontuosa ed elegante produzione, con la regia di Andrea Battistini, spetta infatti il compito di aprire il nuovo cartellone di prosa.
Secondo Il Giornale Luca Barbareschi è giunto con questo Gattopardo “al massimo traguardo possibile per un interprete: essere cioè il personaggio tutt’uno alla coscienza critica della storia” e Il Foglio ha invitato i lettori a non perdersi “una sillaba, un respiro, una intonazione del -Principe- perché l’emozione è assicurata”.

La trama è nota: sullo sfondo di una Sicilia in fermento, all’indomani dello sbarco dei Mille, tra una nobiltà decadente ed una classe borghese arrampicatrice, si distilla la vicenda privata del principe di Salina, Don Fabrizio Corbera, che vede l’inesorabile fine della propria casata farsi più vicina ogni giorno e rimane fermo, incapace di fare alcunchè per impedirlo, incapace di conciliare un passato che non potrà più tornare con un futuro che non può accettare.
Fin da quando si apre il sipario ci si rende conto di non essere di fronte ad una semplice trasposizione di palcoscenico di un grande romanzo del recente passato: la ricostruzione confezionata da Andrea Battistini per l’interpretazione centrale, nel ruolo di Don Fabrizio, di Luca Barbareschi, è a metà tra proiezione onirica e romanzo d’appendice. Le scene di Carmelo Giammello ed i costumi di Andrea Viotti danno colori, ambientazione e realtà a ciò che si vorrebbe rèvêrie di un principe colto, maschilista e reazionario che freme e si contorce nello sconvolgimento del nuovo.

Lo spettacolo è ispirato al romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, i suoi più noti precedenti in teatro sono del 1980 (con la regia di Franco Enriquez) e del 1997 (con la regia di Turi Ferro), mentre l’indimenticabile trasposizione cinematografica del 1963 porta la firma di Luchino Visconti.

Teatro Giuditta Pasta di Saronno
Venerdì 23 e sabato 24 novembre 2007 ore 21.00
Domenica 25 novembre 2007 ore 15.30 – ore 21.00
Luca Barbareschi in
Il sogno del principe di Salina: l’ultimo GATTOPARDO
Liberamente ispirato agli scritti e alle lettere di Tomasi Di Lampedusa
Regia di Andrea Battistini
Biglietto Evento Prosa “Il Gattopardo”: intero euro 25,00 – ridotto euro 20,00

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 23 Novembre 2007
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