Undicimila incidenti per guida veloce e distratta

95 sono stati mortali e 6711 con feriti. I mezzi coinvolti sono perlopiù automobili. Si fanno più incidenti il venerdì sera e in centro città

Tra giugno 2005 e settembre 2007 in provincia di Varese ci sono stati 11.821 incidenti stradali, di cui 95 mortali e 6711 con feriti. I mezzi coinvolti sono perlopiù automobili (17.096) e le cause più frequenti sono la distrazione (10.437) e la velocità (2227). Si fanno più incidenti il venerdì sera (1.939) e in centro città (9.893). L’orario a rischio è tra le 17 e le 19.

Questo è il dato evidenziato dal rapporto legato al progetto per l’educazione stradale nelle scuole della provincia di Varese. L’iniziativa nasce e si sviluppa grazie alla collaborazione tra più soggetti: Provincia di Varese, gli assessorati a Sicurezza, Viabilità, Formazione professionale e Istruzione, Ufficio Scolastico Provinciale, Unasca, Dipartimento trasporti terrestri, Asl, Aci, Prefettura, Questura, Polizia Stradale e Consulta degli studenti.

Il percorso educativo prevede l’organizzazione di corsi di formazione per docenti, seminari rivolti alle famiglie, ma anche lezioni finalizzate al conseguimento dell’idoneità alla guida del ciclomotore e iniziative di “guida sicura”, affinché i ragazzi possano acquisire le opportune competenze pratiche.

L’obiettivo è quello di aumentare il livello di educazione stradale di ogni singolo alunno, potenziare le capacità di partecipazione ai valori di convivenza sociale, formare un utente consapevole e responsabile della strada, permettere ai docenti l’acquisizione di competenze e conoscenze relative alle problematiche dell’educazione stradale.

Il progetto in quattro anni di vita è cresciuto sia sotto il profilo della proposta formativa che a livello di scuole e studenti coinvolti. Solo nel periodo 2006-07, ben 120 scuole hanno attivato 244 corsi coinvolgendo 5227 studenti. Gli iscritti agli esami per il patentino sono stati 3502 di cui 2497 risultati idonei. «Nel corso degli anni il progetto è stato via via migliorato – ha spiegato Marco Bussetti dell’Ufficio Scolastico Provinciale – fino a creare un sistema dell’educazione stradale capace di coinvolgere scuole, docenti e anche i genitori, all’interno del quale i corsi destinati agli alunni per l’idoneità del patentino rappresentano solo una parte».

L’assessore alla Sicurezza Luca Marsico ha sottolineato che «Quello della sicurezza stradale è un problema trasversale che coinvolge la Provincia, tocca diversi assessorati e una serie di enti e realtà che agiscono sul territorio. I numeri confermano l’importanza della  questione ed è per questo che la Provincia di Varese ha messo in campo una terapia adeguata».

«L’elevato numero di vittime e feriti sulle nostre strade testimonia in maniera inequivocabile che non si può più sottovalutare il problema – ha dichiarato l’assessore alla Viabilità e trasporti Aldo Simeoni – per questo abbiamo scelto di investire ulteriori risorse in questo progetto e di potenziare le iniziative collegate. L’obiettivo è la riduzione drastica del tasso di incidentalità che coinvolge i minori alla guida dei ciclomotori».

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Redazione VareseNews
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Pubblicato il 14 Novembre 2007
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