La prima della Scala in alta definizione al Miv
Il Multisala Impero propone per venerdì 7 Dicembre, nella Sala Mercurio "Tristano e Isotta", il dramma musicale di Richard Wagner
Non è necessario essere Vip, o essersi procurato il biglietto facendo le cose più incredibili: per i melomani "semplici" ma che considerano la Prima della Scala ancora un cult, il Multisala Impero di Varese ha trovato una soluzione: la proiezione, in diretta di
“Tristano e Isotta” – l’opera in programma quest’anno per aprire la stagione del prestigioso teatro milanese – in alta definizione. L’appuntamento è per Venerdì 7 Dicembre, nella Sala Mercurio , alle 17, (ingresso in sala ore 16.45). Qualche numero: la Sala Mercurio dispone di 140 posti e l’opera durerà 4 ore e mezza circa.
La trama dell’opera, dramma musicale in tre atti di Richard Wagner, è basata sul romanzo omonimo di Gottfried Von Strassburg, a sua volta ispirato dalla storia di Tristano e Isotta raccontata in lingua francese da Tommaso di Bretagna nel XII secolo. L’opera fu composta tra il 1857 ed il 1859 e venne rappresentata per la prima volta a Monaco di Baviera il 10 giugno 1865. Per comporre “Tristano e Isotta”, Wagner interruppe il lungo lavoro sulla Tetralogia, realizzando il sogno da lungo tempo coltivato di musicare la leggenda dei due celebri amanti e del filtro magico, leggenda di probabile origine celtica e letta da Wagner nella versione medievale di Goffredo di Strasburgo. A bordo d’una nave il cavaliere Tristano scorta Isotta, principessa d’Irlanda, in Cornovaglia dal re Marke, che l’avrà in sposa dopo che il fidanzato di lei è stato ucciso proprio da Tristano, che del re è nipote. Isotta trama vendetta e ordina all’ancella Brangäne di portarle una bevanda di morte. La principessa la offre in segno di pacificazione a Tristano, per poi berla anche lei: ciò che avrebbe dovuto ucciderli, grazie al celato intervento dell’ancella che alla pozione letale aveva sostituito un elisir d’amore, li fa innamorare perdutamente. Al castello di re Marke la notte seguente i due amanti vengono scoperti e Tristano viene gravemente ferito dal cavaliere Melot. Accompagnato dallo scudiero Kurwenal nelle sue terre in Bretagna, il moribondo Tristano attende il ritorno dell’amata Isotta: è fra le sue braccia che il cavaliere esala l’ultimo respiro, proprio mentre re Marke, informato del filtro d’amore da Brangäne, giunge per perdonare i due giovani. Isotta fissa il volto dell’amato e muore sul suo corpo esanime.
E’ Possibile acquistare i tagliandi anche su internet, collegandosi al sito www.multisalaimpero.com.
Va detto che godersi lo spettacolo in alta definizione al Miv avrà costi decisamente accessibili: 15 euro il biglietto intero e 12 il ridotto (biglietti ancora disponibili).
In sala saranno in vendita anche i libretti originali dell’opera editi dal Teatro alla Scala: 450 pagine pregiate (costo 20 euro) da conservare.
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