Chi è l’Italia? L’Insubria lo insegna agli stranieri
Partirà il prossimo 5 maggio un master riservato a laureati extracomunitari. Storia, cultura ma anche diritto ed economia spiegati in 1500 ore
Crescono gli imprenditori stranieri che aprono attività economiche nel nostro paese. Il dato fotografa una novità del panorama lavorativo nazionale che non è sfuggita all’occhio del Rettore dell’Università dell’Insubria Renzo Dionigi.
In verità, la pulce nell’orecchio del Rettore era stata messa qualche settimana fa da alcuni cinesi incontrati durante un viaggio in Oriente: «Mi chiesero notizie sul nostro paese. Curiosità culturali ma non solo. Erano interessati ad approfondire la conoscenza del sistema Italia. Quando sono tornato, ho cercato all’interno dell’ateneo le competenze necessarie e il master è nato»
Il prossimo cinque maggio, nella sede varesina dell’ateneo, partirà il master riservato a laureati stranieri extracomunitari, con particolare attenzione ai cinesi, sull’Italia, raccontata nei suoi diversi apetti: economico, giuridico, storico, culturale.
La storia del Bel Paese, toccherà argomenti quali arte,
letteratura, scienze, cinema, teatro, musica, ma si soffermerà anche sul ruolo dell’Italia nel
mondo negli ultimi due secoli: «I cinesi sono in grande fase espansiva e sentono il desiderio di conoscere il mondo occidentale. Nel contempo, vorrebbero che tali conoscenze si traducessero in un documento formale spendibile. Ecco perchè abbiamo voluto la formula del master»
“Il sistema Italia per laureati
stranieri extracomunitari: il sistema Italia per i cinesi del XXI secolo” è un corso di studio pensato dal Centro Internazionale di ricerca per le storie
locali e le diversità culturali dell’Università dell’Insubria (International
Research Center for Local Histories and Cultural Diversities) destinato ai laureati stranieri extracomunitari e
focalizzato in particolare sul target dei laureati provenienti dalla Cina o
che già risiedono in Italia per motivi di lavoro o di studio e che avvertono la
necessità di conoscere al meglio la società nella quale si trovano ad operare,
per inserirsi più coscientemente nel tessuto sociale ed economico italiano: «nelle nostre ambizioni – spiega ancora il professor Renzo Dionigi – c’è anche quella di favorire una migliore integrazione attraverso la conoscenza. Ma, fino alla fine del corso, non potremo dire se ciò accadrà».
Settori occupazionali
di riferimento sono le attività commerciali e produttive individuali,
societarie e multinazionali, banche e assicurazioni, ambasciate e consolati,
istituzioni europee e internazionali, istruzione, sanità e assistenza
socio-sanitaria, turismo, finanza.
Master prevede un carico di lavoro complessivo di 1500 ore ( dal 5 maggio 2008 al 30 aprile 2009) suddiviso in 4 sezioni: discipline storiche, giuridiche,
economiche e una quarta focalizzata in particolare sui rapporti tra Italia e
Cina, per un totale di 60 Crediti
Formativi Universitari.
Saranno ammessi al Master massimo quindici allievi, la quota di iscrizione per ciascun partecipante è
fissata in € 1.500, ma per i primi due in graduatoria è prevista
l’iscrizione gratuita. È possibile anche iscriversi a singole sezioni.
Potranno essere ammessi al Master coloro che sono in possesso di
Laurea di I livello o titolo equipollente per studenti stranieri. È richiesta
la conoscenza della lingua italiana e inglese: «Ritengo che questo corso, così strutturato, sia una novità assoluta nel panorama accademico nazionale» commenta il Rettore.
La domanda di iscrizione è scaricabile dal sito internet: www.uninsubria.it alla voce “Dopo la Laurea/Master di primo
livello e potrà essere presentata fino al 31 marzo 2008.
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