Il direttore generale e la fiaba della Befana

Il neodirigente dell'ospedale di Circolo Walter Bergamaschi è intervenuto alla festa con i Vigili dei Fuoco invitato dal Comitato Tutela Bambino in Ospedale

Riceviamo e pubblichiamo 

Che cosa fa un Direttore Generale quando va a trovare i bambini ricoverati in pediatria? Racconta loro una fiaba. Così si è presentato Walter Bergamaschi ai piccoli ammalati al Del Ponte. Invitato dal Comitato Tutela Bambino in Ospedale a partecipare alla festa della Befana dei Vigili del Fuoco, il Direttore Generale non solo è intervenuto con entusiasmo, ma ha fatto una cosa straordinaria: ha intrattenuto i bambini con una bellissima favola, da lui stesso inventata.

Ecco la storia! Il Direttore Generale, tornando da Roma a Milano, nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio, viene fermato, in autostrada, da un’anziana signora, piuttosto brutta: la Befana. C’è molta neve e freddo, la scopa è congelata e la "Vecchina" chiede un passaggio verso Varese. Bergamaschi, che guarda caso va proprio in quella zona, l’aiuta. Il viaggio è lungo e i due hanno molto tempo per parlare. La Befana gli spiega che la Provincia di Varese attende da oltre vent’anni l’ospedale materno infantile. Il Direttore Generale rassicura la Befana, perchè tutti, Aziende Ospedaliera, Regione, Provincia, Comune, imprese, volontari e cittadini faranno la loro parte e l’Ospedale Del Ponte diventerà presto "Il Ponte del Sorriso". Il Dr. Bergamaschi l’ha raccontata rivolgendosi ai bambini, incantandoli con dettagli del mondo della fantasia, proprio come un esperto narratore d’infanzia.

Grazie, gentilissimo Direttore Generale! Per dirigere un ospedale occorrono abilità, preparazione, tecnologia, astuzia, intelligenza, ecc., ecc. Ma per occuparsi della sofferenza delle persone ci vuole anche cuore, come lei ha dimostrato stamattina!

Giunta, a Varese, quindi, la Befana ha portato, di casa in casa, i doni ai bambini. Purtroppo è rimasta bloccata sopra un tetto un po’ pericoloso. Per fortuna sono arrivati i Vigili del Fuoco a recuperarla e l’hanno portata all’Ospedale Del Ponte. Con il loro camion con la scala, l’hanno accompagnata fino al quarto piano, dove è potuta entrare comodamente dalla finestra della sala giochi, accolta dal vice comandante ing. Domenico Tesoro e dal prof. Luigi Nespoli. Incredibile lo stupore dei bambini! Ma anche dei loro genitori! A tutti è stata distribuita la tradizionale calza con i dolci.

Grazie alla circoscrizione sei, un’altra sorpresa è arrivata: due computer portatili nuovi da utilizzare per i bambini che devono rimanere a letto.

Alla festa era presente anche la dott.ssa Annamaria Martelossi, Presidente del Consiglio Provinciale, che sta collaborando molto al progetto "Il Ponte del Sorriso", tanto che, nei giorni scorsi, è andata a vedere il Meyer di Firenze, proprio per "toccare con mano" la filosofia di un ospedale veramente a misura di bambino.

Una bella storia quella del Ponte del Sorriso, che come tutte le fiabe a lieto fine, si concluderà con: "…..e guarirono felici e contenti".  

Emanuela Crivellaro

Comitato Tutela Bambino in Ospedale

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Pubblicato il 06 Gennaio 2008
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