La compagnia tra famiglie: una risorsa da scoprire
Per imparare ad accogliere da chi l'ha già fatto: ecco il programma del seminario alla Compagnia delle Opere patrocinato dalla Provincia
Quando si hanno problemi, quando si è soli, si cerca sempre aiuto in una direzione precisa: la famiglia. Non tutti, però, possiedono questo bene prezioso. Orfani, bambini in situazioni difficili, ammalati, ragazze madri, parenti anziani, spesso non trovano il supporto di un nucleo famigliare. Ma a volte c’è chi, generosamente, accoglie gli altri in casa sua, anche se non esiste un legame di sangue.
Questo fanno i nuclei appartenenti all’associazione "Famiglie per l’Accoglienza", che da 25 anni spiega come imparare ad accogliere qualcuno che potrà fermarsi in casa temporaneamente o definitivamente. L’accoglienza della persona è una risposta a problemi concreti, che spesso viene ricambiata con un’intensità di vita più grande.
Ma come è possibile aiutare gli altri? In fondo una guida all’accoglienza non esiste. Secondo l’associazione, però, proprio la compagnia tra famiglie può essere un’utile risorsa. Due famiglie, magari una con un’esperienza già forte in accoglienza, possono aiutarsi e costruire nuovi legami. Per parlare di questa grande risorsa sociale è stato programmato, per volere di Regione Lombardia e con il patrocinio della Provincia di Varese, il ciclo di seminari "La compagnia tra famiglie: un legame educativo vincente".
Il primo incontro, "Paternità e maternità nell’accoglienza del reale" è in programma per lunedì 14 gennaio alle 21. Relatore sarà Renato Farina, scrittore editorialista di "Libero". Il 21 febbraio, sempre alle 21, "Famiglia: luogo di generazione e di educazione" con Fabrizia Alliora, psicologa dell’Asl della città di Milano. Ultimo appuntamento il 17 aprile, "La compagnia tra famiglie. Un bene prezioso per la famiglia e per la società". Relatori Silvia e Jimmy Garbuio, dell’Associazione Famiglie per l’Accoglienza della regione Veneto.
La sede degli incontri è la Sala Convegni di Villa Recalcati di piazza Libertà 1, a Varese. All’interno del programma sono previsti anche due ambiti di approfondimento con il gruppo di accompagnamento all’accoglienza e il gruppo adozione e affido. I gruppi si ritroveranno in contemporanea il 27 gennaio, il 16 marzo e il 25 maggio al centro "Casa Mia" di via Podgora in Varese.
Per ulteriori informazioni contattate la segreteria di Famiglie per l’Accoglienza, presso la Compagnia delle Opere di via Sanvito, email varese@famiglieperlaccoglienza.it, tel 3383595079.
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