Centrale a olio di palma e teleriscaldamento, la posizione di Legambiente
"Si discuta sabato al consiglio comunale aperto, ma in modo informato". Il Cigno Verde contesta biocarburanti procurati dall'altro capo del pianeta e interventi "speculativi"
Riceviamo e pubblichiamo
Legambiente Busto Arsizio-Valle Olona intende fornire il proprio contributo al dibattito che sarà tenuto sabato prossimo a Castellanza, in un consiglio comunale aperto. Come ambientalisti militanti da molti anni ci battiamo e pratichiamo affinché la sostenibilità energetica – nel caso presente, ma sostenibilità anche in altri ambiti diversi – venga messa ai primi posti delle politiche nazionali e locali, oltre la divulgazione capillare tra i cittadini. Quindi siamo autorizzati a considerare positivo che questa esigenza venga alla ribalta, ma con modalità e forme corrette. Quello della centrale elettrica del polo chimico castellanzese lo consideriamo un argomento male impostato, al limite della speculazione.
Tra gli infiniti capitoli di spesa e di sgravi contenuti nelle leggi nazionali e locali rientrano anche sostegni al teleriscaldamento ed ai combustili da fonte rinnovabile, cioè biocarburanti e biocombustili. Purtroppo questi incentivi sono dati abitudinariamente all’italiana, cioè a pioggia ed in tempi incerti e incostanti. Manca la necessaria concretezza e la volontà coerente di una seria politica energetica, segno evidente delle troppe cordate di interessi particolari e frammentati. E’ in questo clima fluttuante che nascono i tentativi di “fare cassa” con questi contributi pubblici, mascherando per sostenibili progetti speculativi dal brevissimo futuro. Pertanto affermiamo i seguenti punti.
1) I combustili rinnovabili devono essere incentivati solo se provenienti da distanze vicine al loro utilizzo. La Finanziaria 2008 ha infatti tolto gli sgravi generalizzati a tutti i biocombustili. La loro tassazione crescerà inevitabilmente per adeguarsi a quella degli altri, finito il periodo del loro lancio commerciale: in Germania già nel 2012. Non è sostenibile importare biocombustibili da 12.000 chilometri; poiché il bilancio in termini di emissione è molto negativo.
2) Non esistono ragioni di costruire centrali elettriche in zona. La rete elettrica è stata accresciuta nelle potenzialità e nella distribuzione. Meglio produrre con mille pannelli privati che accentrare tutto in un solo sito.
3) L’utilizzo del teleriscaldamento è auspicabile esclusivamente per quartieri di nuova edificazione, collocato all’interno di una progettazione accurata e dedicata ad esso. La riconversione dell’esistente ambito edilizio civile è assai più costosa di tutte le altre forme di risparmio energetico e di adeguamento tecnologico.
4) Le spese della collocazione della rete di teleriscaldamento graverebbero sulle casse pubbliche. Questo è un elemento taciuto: si userebbe la scusa ecologica per investire il pubblico denaro a rompere le strade e ripararle. Molto meglio che i sindaci ed i comuni investano direttamente nella promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico, con programmi e norme fisse all’interno nei Piani di Governo del Territorio.
Riteniamo importante anticipare queste considerazioni affinché il dibattito di sabato si svolga con caratteristiche serie e motivate, per non cadere nel sensazionalismo e l’emotività di argomenti marginali oppure disinformati. Grazie per l’attenzione e porgiamo. cortesi saluti.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.