Gianni Santuccio: storia di un attore varesotto

Uno degli attori più preziosi donati da Varese alla storia del Teatro, ci ha lasciati nel 1989. Ecco la sua storia

Nato a Clivio, nel 1911, Gianni Santuccio è stato forse l’attore di Teatro più celebre proveniente dalla nostra provincia. Dopo il diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ottenne il suo primo successo nel 1946, recitando in Piccoli borhesi, con la regia di Giorgio Strehler.

Immediatamente si instaurò il suo rapporto duraturo e proficuo con il Piccolo di Milano, del quale divenne primo attore accanto a Lilla Brignone. Proprio con la Brignone diede vita ad alcune interpretazioni memorabili in "Come le foglie" e "Il Crogiuolo", per la direzione di Luigi Visconti.

Ormai Santuccio è unanimemente riconosciuto come uno dei nomi più importanti della storia del teatro italiano, grazie alle sue interpretazioni in Marat-Sade, Il giardino dei ciliegi, Riccardo II, Assassinio nella cattedrale, Morte di Danton, Il servo di scena e I giganti della montagna.

Non sono mancate alcune rare, ma preziose, apparizioni cinematografiche, anche se nessun regista offrì mai a Santuccio ruoli del suo calibro, ma secondarie parti da antagonista. Il suo esordio sulla pellicola risale al 1944 con "La Prigione", un film di Ferruccio Cerio, mentre il suo apice arrivò nel 1970 in "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", per la regia di Elio Petri. Nel 1959 sperimentò anche la televisione, cosa che farà fino agli anni Settanta.

Gianni Santuccio scomparì all’età di 78 anni il 29 settembre 1989, a Milano. Solo ora, nel 2008, Varese gli darà i giusti onori, intitolando alla sua memoria il Teatrino di via Sacco, con una cerimonia in programma per domenica 2 marzo.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 29 Febbraio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.