Expo, il giorno della verità

Lunedì 31 alle 17 la votazione finale. Milano in vantaggio di 12 voti, la città si prepara alla festa."Che ci sarà comunque" assicurano gli organizzatori

Manca solo una manciata di ore, e poi arriverà il verdetto: Expo sì, Expo no. Letizia Moratti e Roberto Formigoni, da giorni a Parigi per raccogliere gli ultimi voti in quella che si è rivelata una competizione più difficile del previsto, sono fiduciosi: Milano si avvicina alla volata finale con 12 punti di vantaggio. “Ma – ammoniscono i portavoce della missione meneghina in terra francese – per cantare vittoria è ancora presto”.

Nelle ultime sei ore a disposizione in attesa del voto, l’Italia dovrà infatti incontrare 50 Paesi, un terzo di quelli aderenti al Bie. E dunque competizione apertissima, anche se a dar man forte ai due rappresentanti “lumbard” ci saranno Romano Prodi, Massimo D’Alema e Emma Bonino.

La questione dell’Expo investe pienamente gli interessi e le prospettive dell’Italia – ha sottolineato proprio questa mattina il sottosegretario agli esteri Bobo Craxi –. Quello di oggi sarà infatti un giudizio sull’intero nostro Paese”.

A preoccupare i rappresentanti milanesi è soprattutto l’aggressività e la sorprendente abilità diplomatica dei turchi di Smirne, capaci di guadagnare nell’arco di poche ore il sostegno di Cina e Corea. Gli States non voteranno, ma è noto il loro sostegno alla causa turca per ragioni geopolitiche.

Restano dunque le politiche di apertura verso tutti gli altri paesi votanti, con la Bonino in prima linea a premere l’acceleratore verso i principali paesi europei. “L’Inghilterra ci ha garantito pieno appoggio – ha specificato – mi auguro si tiri dietro il voto di altre nazioni, perché le cordate esistono”.

Nel frattempo Milano si prepara alla festa finale. “Che ci sarà comunque – assicurano gli organizzatori – anche in caso di vittoria dei turchi”.

Vie e piazze tirate a lucido, bandierine del comitato “graziemilanoexpo” ovunque, un maxi schermo già allestito alla Fabbrica del Vapore per i 1350 bimbi delle scuole cittadine (la generazione che raggiungerà la maggiore età nel 2015) che aspetteranno la votazione finale accompagnati dai protagonisti della politica, della musica, dello spettacolo e dello sport cittadini. Anche i dipendenti della fiera di Rho, dove l’Expo dovrebbe svolgersi nel 2015, avranno la possibilità di assistere in diretta al “countdown” finale dall’auditorium della Fiera di Rho. Super ospite della giornata alla Fabbrica del Vapore sarà Andrea Bocelli, che chiuderà con la sua kermesse gli spettacoli in programma. In serata (e in caso di vittoria) appuntamento in piazza Duomo per i maxi festeggiamenti, con replica domenica prossima, 6 aprile,  in Corso Buenos Aires, dove sfileranno in costume rappresentanti delle diverse comunità etniche presenti in città e dove verranno allestite 250 bancarelle di prodotti italiani tipici.

Per tutti gli interessati, le votazioni e il verdetto finale saranno trasmessi in diretta televisiva su Raitre (solo per la Lombardia) a partire dalle 16.05, in diretta radiofonica su Radio Popolare dalle 15.30 e con aggiornamenti continui per tutto il giorno su Radio 24.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 marzo 2008
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