Il modello gestionale bustocco per il Johannesburg hospital
Azienda ospedaliera e Liuc in missione in Sud Africa per un progetto di sostegno al Ministero della Sanità
Liuc e Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio insieme per dare lezioni di gestione ospedaliera al Sudafrica.
Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Pietro Zoia e il direttore del Crems – il Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità della Liuc – Davide Croce da oggi a mercoledì saranno a Johannesburg nell’ambito di un progetto di sostegno al Ministero della Sanità del Sudafrica per lo sviluppo della pianificazione strategica e per il coordinamento delle politiche sanitarie.
L’iniziativa, nata per volere dell’Istituto Superiore di Sanità e finanziata dal Ministero degli Esteri, prevede in questa fase il supporto del Centro di Ricerca di Castellanza e dell’Ao bustocca per la definizione di un modello gestionale “pilota” e dei relativi processi di controllo per il Johannesburg Hospital, eventualmente estensibile ad altre realtà sanitarie del Paese.
Il Johannesburg Hospital è un polo della WitWatersRand University, sede della più importante facoltà di Medicina del Paese. Della struttura saranno valutate da parte della delegazione varesina le attività e l’organizzazione (prestazioni, posti letto, organico, ecc.), in modo da completare, adattandolo alle loro esigenze, un sistema semplificato di budget ad hoc.
«In Sudafrica – spiega l’ingegner Davide Croce, direttore del Crems – è la prima volta che viene applicato un modello di budget simile al nostro che va definito con l’occhio di esperti come il dott. Zoia che valuteranno l’attività analizzando ogni singolo reparto dell’ospedale. Quello utilizzato nelle strutture sanitarie sudafricane è infatti un sistema basato esclusivamente sul rimborso delle giornate di degenza. Si tratta di esperimento che sarà presentato ad un convegno, il PHASA (Public Health Conference), che si terrà dal 2 al 4 giugno a Capetown”.
Nel corso dei tre giorni in Sudafrica, il gruppo di esperti Crems-Ao consegnerà, dopo le necessarie verifiche, il modello di budget al Johannesburg Hospital. Saranno poi definite le attività di tutoraggio per i frequentanti il master in Management – ovvero i direttori generali delle principali strutture sanitarie sudafricane – e si terranno un incontro al National Department of Health – il ministero della Sanità – e uno con il direttore generale dell’Helen Joseph Hospital. Potrebbe essere esteso infatti anche a questo ospedale il modello di budget proposto per il Johannesburg Hospital.
«Sono onorato di essere stato coinvolto in questo importante progetto – commenta il direttore generale dell’Ao di Busto Pietro Zoia – che richiede la partecipazione di esperti nell’ambito della gestione ospedaliera. E’ sicuramente un impegno difficile, ma di grande stimolo professionale e di notevole prestigio. Inoltre, sono davvero orgoglioso di poter dire che la collaborazione con la Liuc, già avviata con alcuni corsi e convegni, sarà ulteriormente potenziata nel prossimo futuro per ciò che concerne progetti di formazione e ricerca in ambito gestionale sanitario».
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