“Nessun sistema feudale a Castellanza”

"Il sorteggio degli scrutatori non è più previsto dalla legge" ricorda Fabrizio Giachi, consigliere comunale di maggioranza, rispondendo al PD

Riceviamo e pubblichiamo

Con riferimento alle elezioni in oggetto e alle dichiarazioni rilasciate da un consigliere della minoranza, ritengo opportuno fare alcune precisazioni perché i cittadini di Castellanza devono conoscere la verità e non venire intenzionalmente disinformati.

La legge 270 del 21/12/2005 ha modificato le modalità di designazione degli scrutatori tra gli elettori iscritti nell’Albo per la costituzione degli uffici elettorali di sezione.

La commissione elettorale, spiega meglio la circolare ministeriale Miaitse nr. 2 del 11/01/2006, “dovrà procedere infatti alla nomina e non più al sorteggio degli scrutatori”.

La commissione deve effettuare le nomine all’unanimità e, nel caso che questa non venga raggiunta, mediante votazione. Le modalità sono le stesse anche nella formazione della “graduatoria” cioè della seconda lista di scrutatori che viene redatta al fine di sostituire, in caso di eventuale rinuncia o impedimento, gli scrutatori nominati. In questo caso, ma solo in questo caso, cioè solo per la lista “di riserva” per intenderci, il legislatore ha previsto che “qualora la successione degli scrutatori non sia determinata all’unanimità da parte dei componenti la commissione elettorale si possa procedere alla formazione della graduatoria mediante sorteggio”.

In virtù di queste considerazioni restituisco al mittente le accuse che mi sono state rivolte perché abbiamo solo applicato la legge. Nessun “sistema feudale” a Castellanza semplicemente il sorteggio non è più previsto dalla legge.

Del resto non è la prima volta che si procede alla nomina degli scrutatori, già l’anno scorso si è utilizzato lo stesso sistema con ottimi risultati. Anche in tutti gli altri comuni d’Italia amministrati tanto dal centro destra come dal centro sinistra si è scelto guarda caso, di rispettare la legge. I criteri di scelta poi sono stati assolutamente trasparenti: abbiamo dato priorità ai giovani, agli studenti, nonché a quelle persone che spontaneamente si sono presentate all’ufficio anagrafe del Comune per richiedere di poter fare lo scrutatore. Abbiamo pensato in questo modo di ridurre il problema delle rinunce all’ultimo momento, che ha sempre costretto gli addetti del Comune a delle vere e proprie rincorse all’ultimo minuto. Abbiamo cercato anche di non nominare le stesse persone che hanno già operato l’anno scorso proprio per cercare di offrire un’opportunità a tutti. Soltanto una piccola parte dei nominati infatti era già stata convocata l’anno scorso. Da ultimo, sono state nominate persone di provenienza politica diversa. Tra i nominativi figurano anche esponenti del centro sinistra locale.

Personalmente poi, credo che la gente sia anche stanca di questo modo di fare politica basato sullo scontro e sulla contrapposizione a tutti i costi. Penso che il consigliere Palazzo anche lui componente della commissione elettorale in rappresentanza delle minoranze, abbia rinunciato ad un’opportunità. Anziché collaborare, anziché operare nell’interesse della città, ha preferito la polemica sterile e la strumentalizzazione politica. Mi auguro, ma ne sono convinto, che gli altri esponenti delle minoranze non si lascino trascinare in questa inutile presa di posizione del tutto pretestuosa e fuori luogo.

Fabrizio Giachi

Consigliere comunale di maggioranza – gruppo Farisoglio

Componente della commissione elettorale

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Pubblicato il 27 Marzo 2008
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