Conto alla rovescia per la sesta edizione del BAFF
Sabato 5 aprile alle ore 17.00 la sala Tramogge dei Molini Marzoli (Vicolo Molino, 2) ospiterà la cerimonia di apertura del festival
Tra poche ore si alzerà il sipario sulla manifestazione cinematografica, dedicata quest’anno alla memoria del grande regista Michelangelo Antonioni.
Sabato 5 aprile alle ore 17.00 la sala Tramogge dei Molini Marzoli (Vicolo Molino, 2) ospiterà la cerimonia di apertura del festival, alla presenza di Gabriele Tosi (Presidente Baff), Vittorio Giacci (Direttore artistico), Jean Sorel (presidente della giuria del concorso “Made in Italy”) Gigi Farioli (Sindaco di Busto Arsizio), Claudio Fantinati (Assessore alla cultura di Busto Arsizio), Manuela Rosignoli (Curatrice delle giornate del cinema di animazione), Alessandro Solbiati (Curatore della rassegna videoarte) e la madrina Elisabetta Pellini.
Momento clou dell’inaugurazione sarà la proiezione di un documentario di 20 minuti, appositamente prodotto per il festival, composto da interviste, testimonianze filmate e spezzoni dei film di Antonioni, che faranno luce su vita e opere del maestro. Molte le voci e i volti che si alterneranno in questo video, da Paolo Taviani a Folco Quilici, da Dario Argento a Citto Maselli, per ricostruire la figura di un artista indimenticabile.
L’omaggio – il primo ufficiale – proseguirà alle ore 21.00 al Teatro Sociale (luogo dell’ultima uscita pubblica del maestro). Michelangelo Antonioni verrà ricordato con brevi contributi filmati e testimonianze dei premi Oscar Osvaldo Desideri, Carlo Rambaldi e Gabriella Cristiani. Concluderà gli interventi Enrica Fico Antonioni, moglie, collaboratrice e musa del regista.
A seguire la proiezione del lungometraggio Al di là delle nuvole (1995), tratto dal libro Quel bowling sul Tevere di M. Antonioni. “Quattro storie d’amore, o di disamore, legate dalla figura di un regista (John Malkovich) che visita i luoghi dell’azione (Ferrara e Comacchio, Portofino, Parigi, Aix-en-Provence: sequenze girate da Wim Wenders) e interviene nell’episodio ligure. È un piccolo mosaico sulla drammatica (inevitabile?) incompletezza di ogni relazione amorosa. Girato da Antonioni dopo 10 anni di inattività forzata per malattia.” (Il Morandini)
L’ingresso è gratuito.
In mattinata (ore 10.00) Enrica Antonioni, Vittorio Giacci, Osvaldo Desideri, Gianni Massironi (regista, autore del documentario “Caro Antonioni”) e Claudio Gabriele (consulente e amico personale del regista) incontreranno i ragazzi del liceo artistico (corso specialistico cinema e fotografia) e con loro analizzeranno sequenze celebri di film di Antonioni. E’ prevista inoltre la proiezione di Fare un film è per me vivere, backstage del film Al di là delle nuvole, con la regia di Enrica Antonioni.
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