Alitalia continua il ridimensionamento di Malpensa
Dal prossimo 9 giugno il Malpensa-New York, unico volo intercontinentale giornaliero di Alitalia riduce l'offerta dei posti disponibili
Continua il ridimensionamento di Alitalia per i voli in partenza da Malpensa. Dal prossimo 9 giugno il Malpensa-New York, unico volo intercontinentale giornaliero di Alitalia rimasto dopo il piano di “salvaguardia” entrato in vigore lo scorso 30 marzo, passa dal Boeing 777 al Boeing 767, riducendo l’offerta dei posti disponibili con una macchina meno capiente e più vecchia.
Il Boeing 777 passa ad operare sulla tratta Fiumicino-Miami finora operata con B767: uno scambio tra le due rotte, con l’offerta di un prodotto migliore su Roma nel quadro del progetto di Alitalia di favorire lo sviluppo e la crescita di Fiumicino e il contemporaneo declassamento di Malpensa. Il B777 ha un costo orario maggiore rispetto a quello del B767, con una capacità di stiva del cargo imbarcato notevole, ma, spiegano gli esperti, praticamente inutile su Fiumicino dato che la componente cargo da e per lo scalo romano è bassissima.
Secondo gli ultimi dati oltretutto il Malpensa-New York aveva un fattore di riempimento (load factor) alto, pari al 53 per cento, mentre i tre voli giornalieri Alitalia da Fiumicino a New York (due sul JFK ed uno su Newark), ne fanno registrare uno ben più basso. Lo stesso storico volo Milano-Los Angeles, tolto anni fa nel post 11 settembre 2001, torna come grande novità ma non da Milano, bensì da Fiumicino, quando gia più di dieci anni fa, prima dell’allargamento di Malpensa, Alitalia spostò il volo su Milano dati i pessimi risultati su Roma. Il volo per Los Angels da Malpensa fu quello con le migliori performance sia come load factor (100%), che per il cargo imbarcato (100%): per la stagione estiva sono in molti a temere un altro fallimento annunciato.
Non solo il piano di ridimensionamento che ha tolto 180 voli da e per Malpensa, ma un processo di disimpegno sempre più pesante che taglia rotte in serie (le ultime Pisa, Genova e Vienna), senza che gli slots abbandonati siano stati lasciati liberi per la stagione estiva e senza che per il periodo invernale siano state prese decisioni auspicate da più parti, per prima Sea, gestore dello scalo milanese che vorrebbe che le compagnie interessate possano acquistare tratte e orari di volo e atterraggio senza dover attendere Alitalia.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.