Sulle montagne dei partigiani per festeggiare la Costituzione
In 40, il due giugno scorso, hanno scelto di festeggiare così il sessantesimo della Repubblica
Una escursione in montagna completa il ciclo delle manifestazioni per la Resistenza. L’Amministrazione Comunale di Vanzaghello anche quest’anno ha fatto le cose in grande per commemorare la Liberazione dal nazi-fascismo. La prima iniziativa si è svolta il 24 aprile con lo spettacolo musicale “Voci Resistenti – storie, canti, civili passioni della Resistenza e della Liberazione” con il gruppo CANTOSOCIALE; poi, il corteo ufficiale del 25 aprile, con la partecipazione del Complesso Bandistico Vanzaghellese, ha visto la presenza di numerosi concittadini.
La ricorrenza del sessantesimo anniversario della Costituzione, figlia della Resistenza, è stata degnamente celebrata con lo spettacolo teatrale – a cura del Forum civico del Castanese – che ha ripercorso alcuni significativi momenti dell’Assemblea Costituente. E in conclusione l’escursione rievocativa sui sentieri della Resistenza in Val Grande organizzata dall’Amministrazione Comunale nella giornata del 2 giugno. Circa quaranta partecipanti hanno scarpinato sulle orme dei padri partigiani che percorsero valli e cime della valle tra il lago Maggiore e la Valsesia combattendo gli oppressori nazifascisti. Camminare tra le asperità della natura e della montagna ha permesso di ripensare ai sacrifici dei combattenti partigiani che sacrificarono la gioventù, e non di rado la vita, per consegnarci la libertà e la democrazia.
Numerosa ed importante è stata la presenza dei giovani: i ragazzi troppo spesso ignorano il valore e l’importanza della Resistenza che oggi è sminuita ed attaccata da interessati propagandisti della “riconciliazione storica”. Per questi ragazzi il camminare sulle pietre di una valle bella ma aspra ha permesso di fare qualche riflessione sull’eredità lasciataci dai partigiani in guerra contro il fascismo ed il razzismo. Fenomeni che purtroppo non sono stati cancellati nella nostra società, nonostante gli oltre 60 anni passati, ma anzi tornano oggi più che mai a mostrarsi con tutto il loro carico di odio, intolleranza e violenza. Per questo l’escursione è stato un momento per ribadire, in maniera attiva e partecipata, il principio di “Ora e sempre Resistenza”.
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