La Pro Patria festeggia: ripescata in Prima Divisione
Respinto il ricorso della Massese, a Busto si brinda a una notizia nell'aria da tempo. Felice il presidente Armiraglio: «Cancellata l'amarezza della retrocessione». Acquistati Morello e Bruccini
Adesso è ufficiale:
«Siamo soddisfatti e contenti, anche se ce lo aspettavamo». Queste le prime parole di Alberto Armiraglio (nella foto), presidente della Pro, raggiunto telefonicamente: «Quando in Lega ci è stato chiesto di inoltrare la domanda di iscrizione alla Prima Divisione, attendevamo solo una comunicazione ufficiale. Questa notizia ci fa dimenticare una retrocessione amara, giunta nella maniera più incredibile». Con i tigrotti ripescati, scontato chiedersi quali potranno essere gli obiettivi per la prossima stagione, ma il massimo dirigente tigrotto (nella foto) rimane cauto: «Impossibile dare una risposta in questo momento. Siamo un cantiere aperto, ma è certo che la notizia del ripescaggio rappresenterà una grossa iniezione di fiducia per tutti, dai giocatori, alla società, ai tifosi». In attesa di scoprire dove potrà arrivare la nuova Pro, l’ambiente biancoblu incassa il primo successo dell’anno, sperando che sia il primo di una lunga serie.
Intanto, per festeggiare, i Tigrotti hanno ufficializzato l’arrivo di due altri giocatori importanti, l’esperto difensore Enrico Morello e il promettente centrocampista Mirko Bruccini
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