Concerto folk-rock con “I Luf”

Appuntamento musicale sabato 30 agosto alle 21

Saabto 30 agosto a Valmorea, presso il cortile di Villa Sassi 8via Volta, 135) si terrà un concerto folk-rock con I Luf. L’ingresso è libero. Per informazioni: http://www.myspace.com/musicaincollina

 “I Luf” sono la tipica formazione aperta al contributo di tanti musicisti  (a Valmorea saranno in 9 ) riuniti dal piacere di suonare per divertire e divertire, nasce nel 2000 quando il camuno Dario Canossi, oggi voce e leader della band, conclude l’avventura con il cantautore Davide Van De Sfroos. Dopo quella esperienza a cui Dario aveva contribuito fortemente, prende forma una nuova direzione musicale, con un repertorio di composizioni originali suonate insieme ad amici musicisti del Lecchese e della Brianza. Ecco quindi “I Luf” ( lupi in dialetto bresciano), della cui musica vivace e dalla grande comunicativa, la vitalità del rock si incontra con i ritmi della tradizione. Così, accanto a chitarra, basso, batteria, la strumentazione comprende violino, fisarmonica, flauti etnici e baghet, la tipica cornamusa delle valli lombarde. Se le musiche de “I Luf” creano un’atmosfera gioiosa, i testi delle canzoni, taluni in dialetto della Val Camonica, sono ricchi di riferimenti all’attualità e all’impegno sociale. Nel 2002 il gruppo pubblica il CD “Ocio ai Luf”, ottimamente recensito dalla stampa specializzata, a cui fanno seguito “Bala e fa Bailà”, con il sorprendente brano “So nashit ‘n val Camonega”   cover del super hit dei Lynyrd Skynyrd “Sweet home Alabama” reinterpretata con fantasia e ironia, ed i recente, notevolissimo, “Paradis Del Diaol” (2007).Quantunque la maggior parte delle songs sia contraddistinta dalla fisarmonica e dalla cornamusa sempre in primo piano, l’uso sapiente del violino, della chitarra e del flauto sa dare la giusta varietà alle canzoni. I brani dei Luf sono solari: solo di rado si tingono di blu ed affrontano le strade della malinconia (con ottimi risultati peraltro, come ne "Le ombre degli amici" o in "Ciao Bani"). Molto più spesso il sole occhieggia dietro i solchi : "Amami bionda", "Piccola donna", "Pater noster, poc incioster", "Tierra bomba", "Consuelo" sono canzoni da seguire tenendo il ritmo coi piedi e battendo le mani.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 agosto 2008
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