Locarno gioca con Moretti

Sbarcato sul lago Maggiore per il festival, il regista si tratterrà per presentare la sua retrospettiva. Nella giornata del 13 agosto, però, ha riservato agli appassionati un filmquiz

Il festival di Locarno diventa Morettiano. Arrivato in Svizzera nella giornata di ieri 12 agosto, Nanni Moretti ha subito cominciato il giro frenetico di incontri e presentazioni, all’interno di una giornata densa di rarità che lo riguardavano.
All’Ex-Rex infatti sono stati proiettati tutti i suoi film in Super8 (La Sconfitta, Patè de bourgeois, Come parli Frate? si replica il 15 agosto) girati quando non aveva ancora 20 anni,  che hanno raccontato come il suo stile era già tutto lì. Anche se «Non era mica facile fare un filmino coi superotto, non è come con le videocamere di adesso – ha spiegato il regista – non c’era negativo, non si poteva sbagliare i tagli, si doveva aggiungere l’audio dopo: il risultato era inevitabilmente più rozzo» dal punto di vista tecnico. 

Sempre all’Ex Rex sono stati proiettati anche due suoi documentari, che «Per un regista sono una bella ginnastica, se li si alterna a film di narrazione» ha commentato.  Quelli visti a Locarno, pur se di argomento diversissimo, hanno in realtà una componente comune: lo sguardo sulla fine delle esperienze viste dalla parte delle persone. Il primo, La Cosa, racconta il dibattito nelle sezioni del PCI dopo la proposta di Occhetto di "mandare in pensione" nome e simbolo del partito, subito dopo la caduta del muro di Berlino.  «Fu una delle prime produzioni della mia allora neonata casa di produzione, che avevo con Angelo Barbagallo. Un documentario che non avrei mai potuto realizzare se non fossi stato indipendente, e non ci fosse stato quell’affiatamento con lui- Spiega il regista. Anche perchè  – E’ nato  per caso, semplicemente avevo saputo che il giorno dopo ci sarebbe stata una riunione sulla proposta Occhetto alla sezione del Testaccio, a Roma» .

Il secondo documentario è invece la storia dell’ultimo giorno di una farmacia storica di New York, che ha fatto da punto di riferimento per 40 anni a tutto il quartiere: The Last Customer «E’ nato anch’esso per caso – ha spiegato Moretti –  mentre mi stavo annoiando nel tour americano di promozione di La stanza del Figlio e ascoltando una telefonata della addetta stampa della Miramax che stava consolando la mamma che piangeva». Due casualità che hanno fissato momenti di storia, patria e cittadina, ma soprattutto volti ed emozioni.  Si replica il 14 agosto.

Con il suo arrivo, Moretti ha portato a Locarno anche una sorpresa in forma di film: un corto (19 minuti) ma anche e soprattutto un gioco, con tanto di premio per il vincitore, pensato nella forma di un vero “filmquiz” scritto, diretto e interpretato da lui stesso.

Naturalmente, dal regista nessuna anticipazione:  quel poco che si sa è che si tratterà di un viaggio nel cinema dagli anni settanta ai giorni nostri, condotto con il solito humour e la consueta passione, e con un centinaio di domande: Filmquiz sarà programmato mercoledì 13 agosto prima di Caro Diario (Ex-Rex, ore 16.30) e prima di La Ricotta (Ex-Rex, ore 19.00). E ovviamente, prima delle proiezioni verrà consegnata al pubblico una scheda dove riportare le risposte al Filmquiz, per chi si vuole cimentare nell’impresa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 agosto 2008

Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore