Tre valli thrilling: la volata di Ginanni beffa Bertagnolli e tutti i big

L'88a edizione della classica varesina regala un finale da brivido. Il verdetto all'ultimo colpo di pedale è favorevole al talento toscano. Terzo Cunego, Garzelli quinto

Tremenda e bellissima, la Tre Valli numero 88. Una corsa che si presenta per il prossimo mondiale con un arrivo thrilling merita senz’altro questi aggettivi. Vince sul filo di lana il toscano Francesco Ginanni che sull’ultimo metro di strada disponibile brucia i sogni del più quotato Bertagnolli. L’alfiere della Liquigas sembrava avere in pugno la classicissima della Binda dopo uno splendido attacco sull’ultima salita dei Ronchi ma il rettilineo finale gli è stato fatale: il gruppo è piombato con gli occhi pieni di sangue su via Sacco con tanti big pronti alla zampata, il trentino si è voltato una volta di troppo e Ginanni è passato come un fulmine alla sua destra.
Dall’altra parte Damiano Cunego nobilita un podio (foto Mastrillo – Varesenews) dal quale resta fuori per un soffio il nostro Garzelli, un po’ deluso al termine (“ho perso l’attimo in una volata strana, non sono riuscito a rientrare) ma soddisfatto per la condizione in crescita (5°).
Se il vincitore è una bella scoperta del ciclismo nostrano (attenzione, tra gli under ha vinto tantissimo), l’elenco dei piazzati è di quelli eccellenti. Visconti, Di Luca, Bosisio, Anzà sono tra i primi quindici, e tutte le grandi squadre hanno dato il loro contributo alla corsa. Qui c’erano i capitani e si è visto.

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L’avvio è stato nel segno di due carneadi, bravi e coraggiosi per essersi giocati i traguardi volanti di giornata. Sono lo svizzero Hungerbuhler e l’argentino Dotti che si sono meritati un paio di giri davanti a tutti una volta giunti a Varese.
Quando però la corsa è esplosa, i grandi calibri hanno dettato i ritmi. Garzelli e Bettini sono stati tra i primi a muoversi pure di persona, Liquigas e Lampre hanno messo uomini nelle diverse fughe che si sono succedute (anche Tiralongo tra chi ci ha provato) e pure le straniere Columbia e Barloworld ci hanno provato.
Gruppo spesso in fila, sempre più sottile: quando è suonata la campana sono arrivate le prime vittime illustri, Simeoni e Bettini, rimasti nel secondo troncone della truppa e tagliati fuori.
Poi la miccia decisiva, sull’ultimo tornante dei Ronchi: l’ha accesa Cunego ma il veronese si è portato dietro Bertagnolli che ha cadenzato il ritmo ed è rimasto solo. Cinquanta metri che prima sembravano pochi, poi sono parsi sufficienti fino a metà di via Sacco. Lì la volata di Ginanni è arrivata giusto in tempo per una conclusione beffarda, atroce per chi perde e speciale per chi esulta.
E vincere con un numero simile in mezzo ai califfi del plotone, non è un colpo di fortuna: di Ginanni sentiremo ancora parlare a lungo.

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88a Tre Valli Varesine
Campione d’Italia-Varese, 199 km

1) Francesco GINANNI (Ita – Diquigiovanni-Androni) in 5h03’20", media 39,36. 2) Leonardo BERTAGNOLLI (Ita – Liquigas) st. 3) Damiano CUNEGO (Ita – Lampre) st. 4) Mauro FINETTO (Csf Navigare) st. 5) Stefano GARZELLI (Ita – Acqua e Sapone-Mokambo) st. 6) Pfannberger, 7) Giunti, 8) Noé, 9) Anzà, 10) Visconti, 11) Di Luca.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 agosto 2008
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