Il tempo delle mele a Luvinate
La festa è in programma sabato 4 e domenica 5 ottobre con pranzi, esposizioni e un concorso. 250 i tipi di mela in esposizione
Primo fine settimana di ottobre: a Luvinate da 16 anni è il tempo delle mele grazie alla Pro Loco che al Parco del Sorriso organizza un intrigante incontro con il frutto che ha fatto la storia dell’umanità.
I cardini della manifestazione sono una mostra – apertura sabato 4 ottobre ore 16 con esposizione di centinaia di varietà di mele e pere – poi un meeting serale (Centro Sociale, ore 20,45 ) con esperti di frutticoltura che affrontano temi interessantissimi; domenica 5 ottobre vede in programma un pranzo a base di mele e alle 15 l’apertura di uno stand per i golosi che hanno sempre a disposizione la visita della mostra . La chiusura della manifestazione, prevista per le 19, sarà preceduta dalla premiazione di chi ha partecipato a un concorso di dolci ovviamente alle mele.
Questo week – end dei “pomm” ha spessore culturale e sociale: ci ricorda la trasformazione della società, il nostro vivere di corsa che ci ha fatto dimenticare realtà e sapori colpevolmente cancellati, infatti l’attuale vita ci avvicina in qualche modo ai polli in batteria per quanto riguarda la standardizzazione dell’alimentazione. Oggi ci gestiamo secondo scelte di ritmi di e tempi che fanno dei supermercati un approdo inevitabile. E nei supermercati le varietà di parecchi cibi sono limitassime ed estese a tutto il territorio nazionale. Perciò rivedere e gustare le mele dei nostri nonni è veramente utile, fa riflettere. Sono frutti la cui coltivazione viene difesa da pochi e meravigliosi produttori e qui da noi ricordata grazie all’impegno di luvinatesi attenti e sensibili. È una bella esperienza la visita agli stand , riserva sorprese: 250 le varietà di mele esposte, 30 quelle di pere. Ci sono le mele “Terra promessa” del peso di parecchi etti, e tutte quelle coltivate nel Nord dell’Italia. Un biellese, Marco Maffeo, nei suoi meleti si impegna nel recupero delle biodiversità, salva cioè le varietà e come lui altri frutticoltori: sono tutti benemeriti protagonisti della mostra, di questo viaggio in un passato fatto di profumi e sapori ignoti alle giovani generazioni.
La mela è un frutto che ha fatto la storia dell’’umanità. Una storia che presenta pagine bellissime e molte altre ad alta indegnità. Senza contare i problemi minori che da secoli per l’uomo sono afflizione quotidiana. A conti fatti è forse lecita una domanda: Adamo cogliendo la prima mela non sarà stato un pippone?
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