“Musulmani e preghiera, serve coerenza”
Nota del consigliere comunale del Prc Cinzia Colombo
Riceviamo e pubblichiamo il commento di Cinzia Colombo, consigliere comunale del Prc, sulla situazione politica gallaratese in relazione al rapporto amministrazione comunale-comunità islamica
Quando l’Amministrazione con celerità e solerzia aumenta lo stipendio del Sindaco, del Vice Sindaco, del Presidente del Consiglio Comunale, degli Assessori e dei Presidenti dei Consigli di Amministrazione delle aziende comunali, perché il numero dei residenti a Gallarate supera le 50.000 unità, non si domanda quale religione tali residenti professano né si sogna di scorporare i residenti di religione mussulmana.
Quando l’assessore all’urbanistica, Massimo Bossi, vuole imporci le colate di cemento nell’area della 336 per case, centri commerciali e strade, con vanto, sottolinea come la nostra città riesce ad attrarre cittadini di altre località. E non si ferma ad analizzare quanti fra le 200.000 persone che, dice, vengano attratte in Gallarate, hanno religione mussulmana.
Quando si approva il bilancio, non fanno capitolo a parte le tasse pagate dai residenti di religione mussulmana. E i soldi pagati da tutti e tutte, senza discriminazione di sorta, contribuiscono alle spese del gran galà della musica.
Finché dunque i residenti gallaratesi e dei paesi limitrofi di religione mussulmana sono numeri utili agli interessi (economici e non solo) dell’Amministrazione, quei residenti contano e sono persino considerati cittadini.
Ma quando quei numeri si concretizzano in persone in carne e ossa, portatori di bisogni e di diritti, allora cessano di contare.
Quando quelle persone chiedono di potere pregare e di potersi riunire, chiedono che un diritto sancito dalla Costituzione propria di uno Stato che continua a definirsi laico venga rispettato, chiedono di non essere discriminati, allora si comincia a differenziare fra chi é gallaratese e chi no e soprattutto fra chi ha radici cristiane e chi è mussulmano (con buona pace della realtà cattolica gallaratese che con coraggio ci ha dato un esempio concreto di dialogo e rispetto).
Che almeno allora il Sindaco, la giunta, i partiti della maggioranza abbiano coerenza: o i mussulmani non contano mai (e allora i 100.000 euro di aumento di stipendio per Sindaco, giunta e Presidente del Consiglio previsti nel bilancio comunale passano ad altro scopo) o si lavora subito, senza altri rimandi, senza altre scuse tecniche e burocratiche per dare una degna collocazione alle persone di religione mussulmana e alle loro preghiere e si garantiscono subito a ogni uomo e donna i diritti costituzionali.
Cinzia Colombo – consigliera comunale Rifondazione Comunista – Sinistra europea
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.