Cimberio, torna la “fatal Venezia”
Alla gloriosa Reyer sono legate due brutte pagine del passato biancorosso. In Laguna con il problema Nikagbatse; verso il tutto esaurito al Taliercio
La Reyer Venezia sta alla Pallacanestro Varese come l’Hellas Verona al Milan: la classica squadra sbagliata nel momento sbagliato, quella capace di far svanire sogni o anche semplici speranze di tutto un popolo.
Domenica 9 novembre la Cimberio se ne va in laguna, ad affrontare uno degli spettri del proprio passato, l’antichissimo club amaranto che dopo essere affondato nei campionati minori torna da quest’anno a calcare i palcoscenici che gli sono consoni. Perché, è bene ricordarlo, la Reyer in bacheca ha pure due scudetti nei primi anni Quaranta.
Il filo rosso che lega le due società risale però a una quindicina di anni fa: nei playout del ’92, all’ultima giornata, la Ranger aveva bisogno di vincere con 11 punti di scarto per salvarsi ma ne raccolse solo 7, retrocedendo per la prima volta in A2. L’anno successivo sarebbe bastato vincere anche di mezzo punto, ancora a Masnago, ancora all’ultima giornata, e invece l’allora Scaini fece il colpaccio di fronte a una Cagiva oscena. Finì con Montecchi inseguito dai tifosi (che avevano già indossato le magliette inneggianti al ritorno in A1) e con gente come Masetti e Brusamarello che di fatto conclusero lì una carriera che poteva avere ben altri risvolti.
È dunque curioso che sia proprio la LegaDue a ospitare un nuovo faccia a faccia tra le due società, un match valido per la sesta giornata di campionato che si disputerà al palasport Taliercio di Mestre.
La Cimberio ci arriva con i gradi della capolista (al pari di Jesi) mantenuti dopo la sconfitta di Scafati ma pure con l’irrisolto problema delle guardie: con Boscagin lungodegente, anche Nikagbatse è fermo ai box. Gli esami hanno escluso fratture al tallone ma l’esterno tedesco ha ancora dolore: si è aggregato alla comitiva ma potrebbe rimanere ancora a guardare dalla panchina.
Venezia al contrario ha recuperato uno dei giocatori di maggior spessore a disposizione della "volpe argentata" Eugenio Dalmasson: Otis George. Il dominicano dell’Umana, reduce da due ottime stagioni a Casale Monferrato, rientra proprio contro Varese dopo una distorsione alla caviglia che gli ha fatto saltare tre partite: anche per questo la Reyer ha un record così-così (2 vinte e 3 perse) che però non fotografa il potenziale amaranto. Play è l’ex azzurro Rodolfo Rombaldoni, ala è invece l’ex udinese Nate Green mentre sotto canestro oltre a George c’è tutta l’esperienza di Bougaieff e Paolo Alberti.
Si gioca alle 18,15 con la previsione del tutto esaurito, visti i ritmi delle prevendite in casa veneziana. Al Taliercio ci sarà anche una buona rappresentanza di tifosi biancorossi: a Galanda e compagni il compito di rendere loro più piacevole il lungo viaggio di ritorno. E di cancellare i ricordi di quella maledetta Scaini.
Umana Venezia – Cimberio Varese
Venezia: 5 Rombaldoni, 6 Lazzaro, 7 Causin, 8 George, 9 Farioli, 10 Green, 11 Meini, 14 Alberti, 18 Bougaieff, 19 Carrizo. All. Dalmasson.
Varese: 4 Passera, 8 Antonelli, 10 Galanda, 11 Genovese, 13 Gergati, 14 Martinoni, 17 Cotani, 20 Childress, 28 Dickens, 44 Nikagbatse. All. Pillastrini.
Arbitri: Di Modica, Terranova, Ciaglia.
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