Medici del 118 “maestri” alle elementari
Ritorna per il settimo anno nelle scuole primarie il progetto "Chiamata di soccorso 118". Oltre duemila gli alunni di quinta che saranno coinvolti
«Venite subito. La mia mamma sta male…». Negli ultimi anni, nella sede operativa del 118 cresce il numero di richieste di soccorso fatte da bambini : « Non si tratta di grandi numeri – spiega il dottor Claudio Mare, responsabile del 118 varesino – ma sicuramente le telefonate dei bambini sono precise e puntuali, davanti all’uso a volte fuori luogo che ne fanno gli adulti».
L’avvicinamento dei più piccoli a questo numero telefonico d’emergenza avviene da sei anni nelle scuole varesine grazie al progetto che vede coinvolti, oltre allo stesso 118, l’Azienda ospedaliera varesina, l’Asl, la Provincia e L’ufficio provinciale scolastico.
Anche per l’anno in corso si ripropone "Chiamata di soccorso 118" il percorso formativo riservato agli alunni delle quinte elementari.
«L’obiettivo di questa iniziativa è far passare il concetto dell’utilità di chiamare il 118 in caso di necessità, oltre che insegnare agli studenti una serie di tecniche di primo soccorso. L’iniziativa – ha spiegato l’Assessore alle Politiche sociali Christian Campiotti – è nata e si è consolidata nel tempo grazie alla grande collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte».
«Oggi – ha commentato Claudio Mare – la difficoltà maggiore è far comprendere alla popolazione il corretto approccio al servizio d’emergenza del 118. Per accesso errato, infatti, non bisogna intendere solo l’abuso di questo servizio, ma anche il mancato utilizzo. Questo progetto quindi è funzionale a far conoscere il giusto approccio e il target migliore per sensibilizzazione e formazione sono proprio i più giovani».
Claudio Merletti, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale ha puntato l’attenzione sul metodo di lavoro utilizzato per concretizzare il progetto e sui numeri: «La macchina organizzativa che vede coinvolte diverse istituzioni ha lavorato al meglio in termini di sensibilizzazione e formazione dei nostri ragazzi e dei docenti. Quest’anno saranno più di 2 mila gli alunni coinvolti e nelle precedenti 6 edizioni abbiamo raggiunto oltre 7 mila ragazzi».
Le lezioni in classe saranno realizzate da operatori medici specializzati per diffondere le primarie regole di primo soccorso e di conoscenza del servizio pubblico di pronto intervento sanitario “118”.
L’adesione all’unicità di questo progetto educativo consentirà agli alunni di rendersi protagonisti di un prezioso momento di educazione alla salute e civica:
– acquisendo maggiore consapevolezza del proprio corpo
– venendo a conoscenza dell’importante servizio umano e sanitario del “118”
– sviluppando il senso di responsabilità della vita propria e altrui.
Insieme al progetto formativo, si ripropone agli alunni delle quinte il concorso "Il servizio 118". I bambini si renderanno protagonisti del processo finalizzato alla diffusione della conoscenza dell’importante servizio pubblico di pronto intervento sanitario “118”, mediante la creazione di una propria opera artistica che verrà esposta in una mostra pubblica presso Villa Recalcati, sede della Provincia.
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