Memoriae, o la poesia bustocca… nata in India
Giovedì 20 novembre il Sociale dedica una serata al compianto Este Milani. Si leggeranno alcune delle sue poesie giovanili, scritte quando era prigioniero di guerra dei britannici e oggi raccolte in un libro
Giovedì 20 novembre il Teatro Sociale di Busto Arsizio (piazza Plebiscito) ospita la presentazione del libro “Memoriae. Poesie giovanili 1941-1946” di Este Milani, edito da Nomos edizioni grazie all’interessamento del Comune di Busto Arsizio, del Rotary Club “La Malpensa” e della Famiglia bustocca. L’evento si inserisce nel cartellone di “BA Teatro-Stagione cittadina 2008-2009” e nell’ambito delle iniziative promosse dall’associazione “Educarte” per l’inaugurazione del ridotto “Luigi Pirandello”. In occasione dell’incontro sarà possibile vedere la mostra “Luigi Pirandello, la famiglia, gli amici, l’opera".
È dunque con un omaggio all’intellettuale bustocco Este Milani, studioso e cultore di letteratura, arte e tradizioni locali, scomparso lo scorso aprile all’età di 93 anni, che si chiude la settimana di eventi proposti dall’associazione culturale “Educarte” in occasione dell’inaugurazione del ridotto “Luigi Pirandello”, piccolo spazio dedicato al “teatro di parola e di ricerca” all’interno dello storico teatro Sociale di Busto Arsizio.
Giovedì 20 novembre alle 21 la sala di piazza Plebiscito accoglierà “Dedicato ad Este”, serata di poesia promossa in collaborazione con la Famiglia bustocca ed inserita nel cartellone di “BA Teatro-Stagione cittadina 2008-2009”, durante la quale verrà presentato il libro di poesie edito da Nomos.
Gli attori Valentina Brivio, Ambra Greta Cajelli, Gerry Franceschini e Anita Romano leggeranno una selezione delle composizioni poetiche, in lingua italiana e in dialetto meneghino, che Este Milani scrisse negli anni della seconda guerra mondiale, durante il suo lungo periodo di detenzione in un campo di concentramento in India, cui fu destinato dopo essere stato fatto prigioniero dagli inglesi nel nord Africa.
La lettura delle poesie sarà accompagnato da testimonianze di amici e intellettuali che hanno avuto modo di conoscere “Estino”, tra i quali il regiù della Famiglia bustocca Ettore Ceriani, l’ex regiù Michele Crespi, la regista Delia Cajelli e il critico letterario Stefano Crespi, autore della prefazione del libro “Memoriae. Poesie giovanili 1941-1946”.
La pubblicazione di Nomos edizioni -stampata in 600 copie numerate a mano, 400 delle quali sono già fuori commercio- raccoglie venti poesie in lingua italiana e una decina in dialetto meneghino, oltre ad alcune piccole anastatiche del manoscritto e a foto dell’autore.
«Il ricavato delle 200 copie in commercio –ha spiegato Ettore Ceriani, durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative organizzate per l’inaugurazione del ridotto “Luigi Pirandello”- verrà devoluto per un’opera di beneficenza. Servirà per dare un aiuto concreto alla Biblioteca capitolare di Busto Arsizio, per il restauro delle sue opere».
Durante la serata saranno, inoltre, in esposizione oggetti personali di Este Milani, gentilmente concessi dalla famiglia, tra cui la macchina da scrivere e alcuni libri della sua collezione.
Si chiude così la settimana di eventi che ha tenuto a battesimo la riapertura del vecchio salone delle feste del teatro Sociale. Un evento, questo, che è stato ricordato anche con uno speciale annullo filatelico figurato su cartolina illustrata e sul primo numero del mensile “Il palcoscenico”, annullo ancora a disposizione dei collezionisti e non presso la filiale di Poste italiane in Busto Arsizio (via Mazzini, 9 – tel. 0331 652240).
«Grande interesse è stato dimostrato dalla città e dai paesi vicini all’inaugurazione del ridotto “Luigi Pirandello” –spiega Delia Cajelli, direttrice artistica della sala di piazza Plebiscito e presidente dell’associazione culturale “Educarte”. Nella serata di giovedì 13 novembre, vero e proprio giorno dell’inaugurazione dello spazio, sono stati molti gli spettatori giunti al teatro Sociale senza biglietto di invito e prenotazione telefonica, come richiesto dalla nostra organizzazione, cui non è stato possibile consentire l’accesso in sala. Ci scusiamo per il disguido. Date le piccole dimensioni del ridotto, che non può accogliere più di un’ottantina di persone -prosegue Delia Cajelli- e per evitare problemi di sovraffollamento, l’appuntamento “Dedicato ad Este”, di comune accordo con Ettore Ceriani della Famiglia bustocca, sarà spostato in teatro».
L’ingresso all’evento in memoria di “Estino”, che si terrà, dunque, nella “sala grande” del teatro Sociale, è libero e gratuito.
Durante l’appuntamento sarà consentito anche l’accesso al ridotto “Luigi Pirandello”, dove è in corso la mostra fotografica “Luigi Pirandello, la famiglia, gli amici, l’opera”, promossa dall’Istituto di storia dello spettacolo siciliano di Catania e curata da Sarah Zappulla Muscarà ed Enzo Zappulla.
L’esposizione raccoglie una sessantina di fotografie, principalmente in bianco e nero, attraverso le quali è possibile ripercorrere le tappe fondamentali dell’itinerario artistico ed esistenziale del grande scrittore siciliano: dall’infanzia a Girgenti agli studi universitari a Bonn, dall’iniziale stagione teatrale siciliana a quella romana con la prima dei “Sei personaggi in cerca d’autore”, per giungere all’assegnazione del premio Nobel nel 1934. Numerose le immagini che ritraggono importanti protagonisti della scena italiana, da Angelo Musco a Dario Nicodemi, da Marta Abba a Edoardo De Filippo, da Turi Ferro a Leo Gullotta.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.