Un incontro d’arte tra manierismo e barocco
Il resoconto di una giornata di studi con esperti varesini
Sabato 9 novembre si è tenuta nella prestigiosa cornice di Palazzo Visconti a Brignano Gera d’Adda la giornata di studi intitolata "Temi di Arte lombarda fra manierismo e barocco da Brignano Gera d’Adda allo stato di Milano" promossa dal Comune di Brignano Gera d’Adda con il patrocinio della Regione Lombardia e della Soprintendenza per il patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Milano, sotto la direzione scientifica del prof. Andrea Spiriti, storico dell’arte e docente presso l’università degli Studi dell’Insubria.
Nel corso della giornata, che ha visto la presenza di relatori provenienti da Università italiane ed estere tra cui i professori Marinella Pigozzi (Bologna), Marino Viganò (Milano) Marius Karpowicz (Varsavia) e Giorgio Mollisi (Lugano), è stata proposta l’attribuzione per le due grandi tele raffiguranti "S. Giovanni a Patmos" e "S. Sebastiano curato da S. Irene", oggi esposte a Milano nella Sala dell’Orologio a Palazzo Marino http://www.comune.milano.it/dseserver/palazzomarino/anticamera.html. Secondo Anna Elena Galli, che si è occupata della ricerca, i due quadri, oggi attribuiti dubitativamente ad Emilio Savonnanzi, sarebbero di mano del pittore senese Niccolò Tornioli (1598-1651): dai documenti d’archivio rinvenuti dalla studiosa, risulta che le grandi opere siano state commissionate e realizzate a Roma tra il 1635-36 per Federico IV Borromeo, nipote ed omonimo del più famoso Federico arcivescovo di Milano. I due grandi teleri (cm 220 x 325 ca) che, per qualità e grande impatto visivo, hanno suscitato negli anni l’attenzione di molti addetti ai lavori, hanno rappresentato un vero e proprio enigma attributivo (in più occasioni si sono fatti i nomi di Mattia Preti o di un allievo di Guido Reni), giunsero a Milano attorno al 1680 e furono acquistati all’asta dal conte Francesco Sormani nel 1712 e, dalla collezione milanese, entrarono a far parte del patrimonio delle raccolte del castello Sforzesco, ragion per cui oggi sono esposte a palazzo Marino.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.