Brillante esordio per il neo assessore Marta Sarti

Esordio per la titolare della Cultura: ha messo a tacere la minoranza che l’accusava di “salire sul carro del vincitore”

Si chiama Marta Sarti il nuovo assessore alla cultura a Casorate Sempione, persona conosciuta e di spessore. Dopo la rottura di ottobre e il terremoto portato all’amministrazione di centro sinistra dallo scontro personale tra il sindaco, Giuseppina Quadrio, e l’ormai ex assessore alla cultura e alla P.I., Rita Gaviraghi, sulla scena politica del paese entra in gioco un nuovo nome, noto ai casoratesi: Marta Sarti. La Gaviraghi, dopo 4 anni di intenso lavoro, passa così involontariamente il testimone a un’altra donna, 57 anni, anche lei sposata, madre di due figli, professoressa -in pensione- di Italiano e Latino; volontaria presso l’associazione “Il Girasole” e impegnata nell’Archivio parrocchiale. Una persona stimata, che ha tutte le capacità per svolgere il nuovo impegno, capitato un po’ tra capo e collo in modo inaspettato.

La presentazione della Sarti in consiglio comunale è stata concisa, ma efficace: «L’area culturale mi ha sempre appassionata: in passato sono stata membro di due Commissioni Biblioteca e ora ho deciso di accettare questo impegno, sicuramente maggiore, certa anche del sostegno delle associazioni, da sempre attive in paese».

La parola è passata poi alla Gaviraghi, che ha ufficialmente rassegnato le sue dimissioni. Dopo aver ricordato i fatti e ringraziato tutti i cittadini che l’hanno sostenuta, l’ex assessore ha dichiarato che rimarrà consigliere all’interno della maggioranza, decisione presa in accordo al suo partito (Prc). «C’ero anch’io fino a ieri e condivido ancora il programma. Ho pagato caro il mio atto di coraggio, la decisione di votare contro il Piano di Diritto allo Studio, secondo me lacunoso, ma questo è stato l’epilogo di un’amara vicenda che ha radici lontane».

Durante la serata il consigliere di FI Ruben Taiano, dopo la sua solidarietà alla Gaviraghi, ha ribadito la non serietà della lista elettorale di centro sinistra: «Ci sono ora ben 3 assessori esterni, scelti dal sindaco (Gaudenzio Oleggini, assessore ai Lavori Pubblici, Mariangela Magistrali, assessore ai Servizi Sociali; Marta Sarti)». Il consigliere di minoranza ha poi attaccato il nuovo assessore: «E’ troppo facile salire ora sul carro del vincitore, a un anno e mezzo dalla fine, e trovare tutto già fatto». La Sarti ha aspettato la fine del consiglio comunale per replicare, mostrando subito il suo spessore: «L’impegno di ciascun assessore trova aiuto nel confronto consiliare, rispettoso. Mi spiace durante la mia prima partecipazione fare un appunto al consigliere Taiano, a cui chiedo di ritirare l’allusione metaforica. Sia all’inizio del mandato che a un anno e mezzo dalla fine, un assessore trova già del lavoro svolto da altri prima di lui e davanti ancora da fare. La stessa collega Gaviraghi, ad esempio, ha trovato il concorso Bardi e Menestrelli già ben avviato dalla Commissione Biblioteca di un’altra amministrazione, e ha continuato l’iniziativa che l’ha tanto appassionata». L’intervento ha colpito il consiglio comunale, nonostante pochi fossero i presenti. Anche l’ex assessore Rita Gaviraghi ha commentato positivamente: «La signora Sarti mi ha fatto un’ottima impressione, ha tutte le capacità per portare avanti questo incarico che, personalmente, mi ha appassionata molto».

 

A chi le chiede come mai abbia accettato un incarico in un’amministrazione di centro sinistra, quando suo marito, Alberto Crosta, era assessore durante la precedente amministrazione Aspesi, la Sarti risponde: «Innanzitutto non bisogna identificare la moglie con il marito. La lista di Alberto, inoltre, era una lista civica, anche se vi erano due tesserati di centro destra. Sono convinta poi che non ci sia contrapposizione ideologica se si lavora per il bene della comunità in cui si vive, come ho sperimentato io stessa in due diverse commissioni biblioteca, una civica e una di centro sinistra, dove non si capiva chi fosse di maggioranza e chi di minoranza. Una persona di area cattolica può lavorare benissimo con uno di sinistra. Ho letto con attenzione il programma elettorale e lo condivido».

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 01 Dicembre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.