“Le nostre imprese hanno bisogno di ossigeno”

Il bilancio del 2008 secondo Daniele Parolo e Gianni Mazzoleni della Cna: tra crisi, risposte e voglia di reagire

«Le imprese hanno bisogno di ossigeno. Che oggi vuol dire: non vedersi chiudere le linee di credito, poter investire avendo a disposizione incentivi o agevolazioni, avere l’appoggio di una politica che lavori in modo sinergico per trovare soluzioni». Il 2008 è finito portandosi con sè le prime ventate di una crisi internazionale che non ha risparmiato il nostro Paese. Daniele Parolo e Gianni Mazzoleni (rispettivamente presidente e direttore della Cna varesina) hanno tracciato il bilancio di questi ultimi dodici mesi facendo proprie le preoccupazioni delle piccole aziende artigiane della nostra provincia ma anche la voglia di tenere duro per superare questo momento e tornare competitive sul mercato.

Poca fiducia ma voglia di reagire – «Non abbiamo ancora la possibilità di tradurre concretamente gli effetti che questa crisi avrà sull’economia reale – ha spiegato Mazzoleni -. Possiamo solo cogliere i segnali che ci arrivano dagli imprenditori che rappresentiamo: poca fiducia ma tanta voglia di reagire».«Nel primo semestre del 2009 la situazione non sarà facile – ha aggiunto Parolo -. La manovra anticrisi del Governo ha dovuto tener conto dei vincoli dettati dal debito pubblico ma è purtroppo debole perchè non tocca i problemi strutturali delle imprese. Per il futuro auspichiamo un impegno comune di maggioranza e opposizione senza il quale si rischia di perdere di vista i veri problemi. In questo momento non possiamo accontentarci di tamponare la situazione, dobbiamo aiutare le nostre aziende ad arrivare al 2010 con grinta, capaci di restare sul mercato».  
 
I dati – Un questionario realizzato dalla Cna ha raccolto le opinioni degli artigiani varesini nei confronti del sistema creditizio italiano. Ne è emerso che il 27 per cento degli intervistati ha visto peggiorare il suo rapporto con le banche a causa dell’aumento di tassi e costi (nel 33 per cento dei casi) della richiesta di un rientro a breve (nel 30 per cento dei casi) o perchè i tempi di risposta si sono allungati molto (nel 25 per cento dei casi). Un’impresa su due, infine, ha dichiarato di non avere fiducia nel sistema bancario italiano.

Voglia di migliorare – «Questa è la situazione – ha precisato Mazzoleni – ma non significa che i nostri artigiani si arrenderanno. Nel 2008 ad esempio è aumentato il numero di iniziative, dedicate alla formazione, che hanno visto partecipare i nostri imprenditori. I corsi, ad esempio, sono passati dai 39 del 2007 ai 58 di quest’anno. Un segnale positivo di volontà di migliorare la propria professionalità». I corsi più seguiti? «Quelli legati all’innovazione – ha risposto Mazzoleni -. Il fotovoltaico e le energie alternative sono quelli più richiesti, molte imprese hanno investito in questo campo. Spero tra l’altro che si modifichi la norma che azzera l’incentivo del 55 per cento per le fonti rinnovabili e il risparmio energetico».

L’appello – «Penso che in questo momento la cosa più importante sia l’impegno comune – ha detto Parolo -. Chiedo perciò alle altre associazioni di categoria di lavorare insieme con la speranza di affrontare con forza il 2009 e prepararci a scattare quando il mercato riprenderà».

I numeri di Cna – I tesserati Cna nel 2008 sono 2180. Un dato in costante crescita dal 2000. «Siamo molto soddisfatti dai numeri di associati che abbiamo registrato – ha concluso Parolo -. La nostra associazione sta cambiando e si sta aprendo molto ai giovani. Quest’anno è stato particolare anche per le iniziative che abbiamo portato avanti: il meeting nazionale dei giovani imprenditori, l’assemblea dedicata al lavoro e all’apprendistato, le iniziative per gli artigiani pensionati e infine l’accordo tra i confidi». 

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Dicembre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.