Luna, Venere e Giove. Nel cielo il Natale di duemila anni fa

Una provvidenziale schiarita nei cieli ha permesso il 1° dicembre la speciale osservazione fotografica del Gruppo Astronomico tradatese: “Un evento da continuare a seguire”

La congiunzione Luna, Venere e Giove, come probabilmente avvenne la notte di Natale di oltre due mila anni fa. L’osservazione sembrava impossibile per via del maltempo, ma gli appassionati del Gruppo astronomico tradatese hanno approfittato di uno spiraglio tra le nuvole e sono riusciti ad osservare, e fotografare, il fenomeno, nella serata dell’1 dicembre.

“Nonostante sembrasse una “missione impossibile”: la fantastica congiunzione tra Luna, Venere e Giove, con occultazione di Venere è stata perfettamente osservata – spiegano soddisfatti dal Gat -.  Dopo una giornata del 1° Dicembre dal tempo veramente inguardabile, con pioggia, neve e vento, a Tradate, verso le 17 è avvenuto un autentico miracolo:  il cielo si è improvvisamente  ripulito a Sud-Ovest, esattamente nella direzione dove un sottile  spicchio di  Luna  ha occultato per  1 ora e 15 minuti il pianeta Venere,  con la presenza, a 2° di distanza del luminoso Giove. Erano  le 17,10 quando  il fenomeno è iniziato ed erano le 18,25  quando Venere è riemerso dal di sotto dello spicchio illuminato della Luna”.

Gli esperti del GAT sono riusciti a realizzare almeno un centinaio di immagini digitali  (obiettivo da 50 mm ed una posa di 2-3 secondi  con una sensibilità di 400-800 ASA) di grande spettacolarità. “Solo alle 19,15  il tempo si è irrimediabilmente ri-guastato ma, ormai, i giochi erano fatti – proseguono dal Gruppo -:  il rarissimo fenomeno era stato immortalato e le immagini hanno potuto addirittura essere presentate in serata  al CineTeatro P.Grassi, come ghiottissima anteprima alla conferenza dedicata ai filmati storici del terremoto di Messina del Dicembre 1908.  Al GAT, però,   ricordano che  il gioco a rimpiattino tra Venere e Giove è tutt’ altro che finito : i due pianeti più luminosi del cielo rimarranno a stretto contatto ancora nelle prossime sere, costituendo sempre uno spettacolo di primordine.  Sarà un evento da continuare a seguire almeno per due ragioni.  La prima è collegata al Natale: nessuno sa infatti  quale fu fenomeno celeste che accompagnò la nascita di Gesù a Betlemme e, tra le tante ipotesi, c’è anche quella di una congiunzione molto stretta tra due   pianeti molto luminosi come venere e Giove”.

“La seconda – concludono da Tradate – è collegata all’ormai incipiente 2009, dichiarato dall’Unesco primo anno mondiale dell’Astronomia in memoria del  400° anniversario  del telescopio di Galileo. Ebbene, lo spettacolo celeste  di questi giorni, con Venere e Giove così vicini, è  la più genuina ‘scena galileiana’ che si possa immaginare. Fu infatti  Galileo  che osservando Giove ne scoprì i satelliti e osservando Venere ne scoprì le fasi come la Luna: due osservazioni apparentemente ovvie al giorno d’oggi ma non certamente  all’inizio del 1600, quando, letteralmente, cambiarono per sempre  il mondo della scienza e dell’astronomia, dimostrando che il Sole, e non la Terra era al centro del Sistema Solare”.  

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 02 Dicembre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.