«Una politica miope comprime mercati già in crisi»
Lo sfogo Stefano Brovelli, Presidente della Fismo Varese, il sindacato del settore moda di Confesercenti
Vogliamo portare alla Vostra attenzione alcune considerazioni in relazione alla grave situazione delle imprese da noi rappresentate, che da lungo tempo vivono una fase di sofferenza, ma in questa stagione affrontano la più grave crisi degli ultimi anni.
La situazione è ulteriormente complicata dalla congiuntura internazionale e dalla costante ed incomprensibile anticipazione dei saldi di fine stagione che rappresentano, per le imprese economiche, un momento fondamentale e conclusivo di una reale stagione di vendite.
La stagione in corso e’ iniziata male a causa della sfavorevole situazione atmosferica sommatasi al panico per il tracollo finanziario, fattori che inducono, di fatto, i consumatori a ridurre massicciamente gli acquisti nelle settimane precedenti il Natale, spostandone parte nell’imminente periodo dei saldi, già pubblicizzato, che anche quest’anno inizierà nelle maggiori città il 3 gennaio p.v.
Siamo consapevoli dell’orizzontalità di questa crisi e del fatto che le famiglie italiane si trovano in una fase di bassa capacità di acquisto, ma certamente una politica così miope comprime un mercato già in crisi e genera una vera e propria deregulation che si ritorce contro tutte le piccole e medie imprese nazionali, nonché contro il consumatore finale.
Ogni anno assistiamo ad una costante ed ingiustificata anticipazione del periodo dei saldi di cui si giova esclusivamente il settore della grande distribuzione e degli outlet, già fortemente favoriti; questi hanno la possibilità di diminuire i margini in favore di un aumento dei volumi, operazione impossibile al piccolo commercio che in questo vortice può esclusivamente perdere quote di mercato e capacità di sopravvivenza. Non è necessario sia io a ricordarVi che il tessuto commerciale ed industriale italiano è al livello attuale grazie alle piccole e medie aziende e non alle multinazionali ed alle grandi imprese, fortemente minoritarie sul nostro territorio.
Rilanciare il settore significa investire in professionalità ed in qualità del servizio e del prodotto, significa investire e rinnovare l’immagine di molte attività commerciali, ma per fare ciò bisogna fare chiarezza sulla politica dei saldi e di sviluppo commerciale, anche restituendo alla “stagione” una durata realistica, spostando le vendite di fine stagione davvero a fine stagione.
Diventa, quindi, essenziale la collaborazione fra Stato, Regioni ed Organizzazioni datoriali del commercio per trovare una soluzione definitiva e nuova al problema.
Servono decisioni serie, pensate e coraggiose che restituiscano e promuovano il piacere di intraprendere, con regole certe nell’interesse dei consumatori e degli operatori seri, lasciando sempre meno spazi ai furbi ed agli approfittatori.
Cogliamo l’occasione per preannunciarVi che la FISMO Nazionale organizzerà un convegno in proposito a questi temi nella prossima primavera nel tentativo di rilanciare una concertazione che restituisca fiducia e voglia di rischiare nel difficile settore della moda, fondamentale nel sistema economico italiano. Noi, come Fismo Varese, organizzeremo un incontro con i nostri commercianti per discutere i temi del convegno.
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